venerdì 24 aprile 2020

Cirò- Il sindaco Francesco Paletta attraverso una nota informa i cittadini di Cirò sull’ aggiornamento emergenza sanitaria Covid 19. La notizia che tutti stavamo aspettando è arrivata- scrive Paletta : al nuovo tampone del 16 aprile , i cui risultati sono arrivati ieri, l'unico caso di contagio positivo nel nostro paese, è risultato negativo.


Cirò- Il sindaco Francesco Paletta attraverso una nota  informa i cittadini di Cirò sull’ aggiornamento emergenza sanitaria Covid 19. La notizia che tutti stavamo aspettando è arrivata- scrive Paletta : al nuovo tampone del 16 aprile , i cui risultati sono arrivati ieri, l'unico caso di contagio positivo nel nostro paese, è risultato negativo e quindi faccio i migliori auguri alla persona in questione a cui per dono ho inviato due pacchetti di sigarette. Dunque ad oggi Cirò non ha nessun contagio positivo da Covid-19. La notizia ha fatto il giro della cittadina in poco tempo  tutti si sono rallegrati per la buona nuova, e soprattutto perché la persona in questione ora sta bene. Intanto in questi giorni-prosegue il primo cittadino-  sono stati posti in quarantena quattro persone per provenienza da fuori Regione ed altri cinque persone per violazioni alle disposizioni della Regione Calabria. E ancora- abbiamo distribuito tramite l'associazione Misericordie quasi 1000 mascherine ed altre 1000 sono state ordinate in questi giorni che verranno distribuite a tutti i cittadini in vista della fase 2 del 4 maggio. E per migliorare l’igiene del paese-prosegue il primo cittadino-  È stato chiesto all’ ASL di anticipare la disinfestazione delle strade principali del paese, cui seguirà quella più particolare dei vicoli, a cura del Comune per tutti gli insetti; intanto abbiamo già effettuato la derattizzazione  dell'intero paese soprattutto nel rione valle per evitare che, con l'inizio delle prime giornate di primavera, ci fosse un proliferare di ratti ed altro. È stata emessa ordinanza di taglio erbacce da tutte le aree private anche perché erano già stati appiccati i primi incendi e si sta predisponendo con gli operai del Comune e della ditta Eco works la pulizia di strade, marciapiedi e aree pubbliche. Inoltre , ha detto Paletta- siamo stati destinatari di un finanziamento delMinistero ambiente di €. 200.000, per residui dei c.d. 6000 campanili, destinati alla viabilità urbana ed alla riqualificazione di alcune aree del paese ( quali area Arenacchio ). Ed in vista del 4 Maggio, precisa il sindaco-  stiamo lavorando senza sosta per riprendere alla grande, nei prossimi mesi, i lavori sospesi: affidamento lavori area degradata Madonna di Pompei, lavori rete idrica e ripristino pozzo Cappella, efficientemento energetico  ( completamento installazione luci a led), lavori di sistemazione area del palazzo comuale (ex agenzia delle entrate) destinato ad ufficio giudice di pace, inizio lavori di miglioramento della rete fognaria e del depuratore.  Ringraziamenti d'obbligo- conclude il sindaco-  alle associazioni del paese per il lavoro incessante, all'istituto omnicomprensivo di Cirò per il grande lavoro che sta facendo, alla dirigenza ed a tutti i docenti per essere riusciti a dare, malgrado la situazione, un significato alle lezioni a distanza, ed infine a tutti i commercianti per la grande collaborazione.

Cirò- Supermercato dona 80 buoni spesa


Cirò- Supermercato dona 80 buoni spesa, a raccontarcelo il parroco don Matteo Giacobbe che in una nota scrive:”  Nei giorni scorsi sono stato messo in contatto per mezzo della Caritas Diocesana guidata da don Rino Le Pera con i responsabili della Sisa Mercadò il supermercato della convenienza che hanno consegnato alle nostre Parrocchie di S. Maria De Plateis e San Menna Martire in Cirò il numero di 80 buoni spesa come iniziativa di solidarietà, vista l' emergenza alimentare venutasi a creare a seguito delle disposizioni  per il contenimento della diffusione del covid-19”. Dal Parroco e dalla Misericordia guidata dal governatore Gino Adamo si è distribuita la spesa donata alle famiglie specie con presenza di bambini, in forte difficoltà economica. Il parroco Don Matteo Giacobbe,  rappresentante le due  Parrocchie, ha  ringraziato il “Mercadò” di Cirò Marina per questa grande generosità, con la speranza che anche altre attività commerciali, vista l’attuale emergenza,  ripetano tale gesto.

domenica 19 aprile 2020

Cirò- Si sono svolti nella mattinata del 16 aprile nella sua Cirò, i funerali del sindacalista Luigi Longobucco


Cirò- Si sono svolti nella mattinata del 16 aprile nella sua Cirò,  i funerali del sindacalista Luigi Longobucco in un cimitero “solitario” senza corteo funebre come impone la legge.   Abbiamo onorato degnamente il nostro concittadino Luigi per l'ultimo saluto”, ha detto il primo cittadino Francesco Paletta. “A nome dell'intera comunità cirotana -prosegue il sindaco-  insieme ai parroci  Don Matteo Giacobbe  e a Don Pino Giorno, abbiamo dato una parola di conforto alla famiglia Longobucco per la perdita di un ragazzo educato e perbene, un professionista, una grande perdita per Cirò e per la sua famiglia; che la terra ti sia lieve-ha concluso Paletta. Era  scomparso qualche giorno fa a soli 47 anni il giovane Luigi Longobocco, il sindacalista Cisal ed Rsu dell'Adisu di Perugia dove lavorava dopo aver combattuto una brutta malattia. Una notizia che aveva sconvolto  i suoi concittadini per la sua prematura scomparsa, lascia la giovane moglie Rosanna ed il piccolo Francesco. A Cirò abitava in zona Donna Pippa con la mamma Maria, il papà Francesco,  la sorella Marilena ed il fratello Gabriele, a cui l’intero paese si stringe al dolore della sua famiglia. Cirò piange suo figlio ha detto il parroco don Matteo Giacobbe, suo compagno d’infanzia e vicino di casa, era un ragazzo educato rispettoso, affettuoso e sempre cordiale –prosegue il parroco. I suoi funerali verranno svolti qui nella sua terra e seppellito nel cimitero di Cirò giovedi 16 aprile, dove purtroppo per il corona virus i suoi amici, i cittadini non potranno prendere parte al suo doloroso ultimo viaggio. Viveva a Perugia dove nel 91 si laurea all’Università degli studi di Perugia in Scienze Politiche. Tutta Cirò si stringe al dolore che ha colpito la sua famiglia in questo momento di immenso dolore. 
Un ragazzo d’oro, molto conosciuto per la sua semplicità, intelligenza, preparazione, sia a Cirò che a Perugia, dove era stato anche candidato alle ultime elezioni comunali nella città Umbra. Luigi era segretario provinciale Csa Cisal Perugia, membro della segreteria regionale Cisal Umbria e Rsu Adisu Perugia. Così lo ricorda  Vincenzo Filice segretario generale regionale della Cisal Umbria:” sindacalista attento, ma soprattutto un uomo perbene, pieno di valori, pronto ad aiutare e ad ascoltare chi aveva bisogno“. Anche  il PD e i gruppi consiliari della Regione Umbria e del comune di Perugia, città in cui viveva e lavorava, lo ricordano così una nota :”La notizia della sua prematura scomparsa ci rattrista e ci addolora. Con Luigi perdiamo uno  sguardo sulla città e sulla vita sempre aperta e acuto, una passione politica e civile ricca di curiosità e originalità. Per anni ci ha regalato un contributo di idee e di punti  di vista mai banali sulla vita della nostra comunità e su fatti che la riguardavano. L’amore e la cura per la terra che lo ha accolto, la sua generosa disponibilità a tendere la mano agli altri, il suo sorriso senza condizioni, ci mancheranno. Con grande commozione, ci stringiamo ai suoi familiari, ai quali rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze”.

venerdì 3 aprile 2020

Cirò- Corona virus: un antico rimedio che viene dal passato. Un antibiotico e un antimalarico


Cirò- Corona virus: un antico rimedio che viene dal passato. Un antibiotico e un antimalarico per curare per i 217 pazienti calabresi in isolamento domiciliare e positivi al covid-19 che presentano pochi sintomi e non hanno bisogno di ospedalizzazione, è la decisione a cui è giunta in questi giorni  la  Regione Calabria che  già ha avviato la sperimentazione presso  l’Università di Catanzaro. Pare che  attraverso uno studio effettuato su 25 pazienti “con la somministrazione della combinazione di due farmaci (un antibiotico e un antimalarico) per cinque giorni, al sesto giorno rifatto il test con il tampone i pazienti si sono negativizzati”. Una terapia che per alcuni tratti somiglia a quella che già nota  ai nostri anziani che ne facevano ampio uso ai tempi della malaria  che nel cirotano fu devastante. Attraverso un antimalarico per eccellenza: il Chinino un alcaloide naturale avente proprietà antipiretiche, antimalariche e analgesiche  attraverso cui i nostri padri e i nostri nonni si sono salvati dalla malaria. Le nostre nonne al chinino associavano anche l’uso di una pianta: l’Alloro che per le sue  proprietà è consigliato utilizzarle proprio durante l’inverno e all’inizio della primavera. I Greci pensavano che le sue foglie avessero il potere di allontanare la malasorte e le malattie contagiose. Per molto tempo l’Alloro è stato usato come rimedio contro la peste.
 Infatti oggi sappiamo che gli oli essenziali presenti sia nelle foglie che nei frutti, in particolare eugenolo e limonene, oltre all’apporto di vitamina C , sono un  ottimo alleato del sistema immunitario, mentre le vitamine presenti del gruppo B sostengono l’attività del sistema nervoso , così come  i sali minerali presenti come potassio, rame, calcio, ferro e magnesio  sostengono il sistema cardiocircolatorio. Inoltre sia le foglie che i frutti  esercitano azione diaforetica, utile per stimolare la sudorazione, in caso di febbre e stati influenzali, ed espettorante, indicata per eliminare il catarro bronchiale e la tosse. Inoltre estremamente efficace per lenire reumatismi, artrite,  e dolori muscolari. La polvere di foglie e le drupe essicate  è un rimedio efficace contro l'influenza, la tosse il raffreddore, febbre, utilizzata in particolare per la bronchite acuta e gli attacchi di tosse, e le nostre nonne lo sapevano molto bene.
Dunque un’associazione Chinino /Alloro che in passato ci ha salvato dalla malaria, chissà se oggi un antimalarico simile  potrà ancora  darci sollievo attraverso la nuova sperimentazione  attivata dall’Università di Catanzaro grazie alla Regione Calabria.

mercoledì 1 aprile 2020

Cirò- Primo caso di coronavirus anche a Cirò, era in quarantena presso la propria abitazione di Cirò dopo che era stato in contatto col paziente zero di Cirò Marina con cui lavorava.


Cirò- Primo caso di coronavirus anche a Cirò, era in quarantena presso la propria abitazione  di Cirò  dopo che era stato in contatto col paziente zero di Cirò Marina con cui lavorava. Purtroppo ha detto il sindaco Francesco Paletta si sono registrati altri due casi di quarantena obbligatoria firmati nelle ultime 48 ore di  persone che venivano dal nord Italia. Per ora –prosegue il sindaco- a Cirò la situazione è sotto controllo, malgrado l'unico caso che proviene dallo stesso focolaio di Cirò Marina, per questo non finirò mai di insistere di stare tutti  a casa. Non ci si può inventare controllori di ogni focolaio di infezione, prosegue il sindaco- cerchiamo di tenere sotto controllo la situazione, si fanno anche telefonate a casa ma non basta. La persona risultata positiva al Covid19, riferisce il sindaco Paletta era stato già attenzionato e messo in quarantena obbligatorio dall’11 marzo e grazie a controlli incrociati era stato monitorato anche dalle forze dell’ordine. Noi continueremo il nostro lavoro-prosegue Francesco Paletta-  per monitorare la situazione e vigilare su ogni movimento nel paese e sui contatti eventualmente avuti con il paziente zero nella limitrofa Cirò Marina, che è l’unico focolaio di contagio. Purtroppo i sindaci sono  abbandonati al loro destino. Ho evidenziato questo anche davanti al Prefetto in videoconferenza qualche giorno fa, ed ho chiesto di farsi promotore della creazione di un fondo per le famiglie che ormai sono allo stremo, questo grido di dolore forse oggi ascoltato dal governo, ma  queste piccole risorse serviranno ad alleviare le sofferenze ma non sicuramente a risolverle. Speriamo- prosegue il primo cittadino- che non scaricheranno sui comuni e quindi su noi sindaci altri incombenze e burocrazia che in questo momento sicuramente  non serve. E ancora- Ho avviato interscambi con la commissione straordinaria sia di Cirò marina che Crucoli per coordinare le informazioni ed essere più attivi, altrimenti la situazione potrebbe peggiorare e nel caso paventare come Cutro la dichiarazione di zona rossa per Cirò marina. Mi auguro che su tutti i fronti-conclude il sindaco- ci sia la consapevolezza del “mostro” che stiamo combattendo e che tutti  indistintamente facciano la loro parte. Esprimo la massima solidarietà alla persona oggetto di contagio, al quale , dopo averlo sentito telefonicamente , che mi è sembrato abbastanza tranquillo, l’amministrazione comunale farà tutto quanto necessario per tutelarlo ed aiutarlo in un momento così difficile.