mercoledì 8 febbraio 2012

Arriva la neve a Cirò proprio come la grande nevicata del 1956, che avvenne proprio nei primi giorni di Febbraio, esattamente dal 3 al 10 Febbraio


Cirò- Arriva la neve a Cirò, dopo le basse temperature e le forti piogge delle ultime ore: Cirò torna ad imbiancarsi, l’ultima nevicata si era registrata nel 2007, e prima ancora nel 2004 e nel 2000. Neve, ghiaccio e forte vento di tramontana di questi giorni, fa ritornare in mente agli anziani la grande nevicata del 1956, e guarda caso, avvenne proprio nei primi giorni di Febbraio, esattamente dal 3 al 10 Febbraio, in cui nevicò ininterrottamente per una settimana circa. Era l’alba del 9 Febbraio di 56 anni fa, quando al risveglio, molte famiglie che abitavano nel centro storico”la Valle”, furono impediti di uscire dalle proprie abitazioni, visto che era caduta tanta neve da ricoprire porte e finestre.

Ovunque,  si sentiva gente che chiamava i vicini per essere aiutati ad uscire, per fortuna una volta, raccontano gli anziani, c’erano tante di quelle provviste da assicurarsi cibo ed acqua per tutto l’inverno,  grazie alle conserve che si fanno in estate e quelle degli insaccati e prosciutti che si fanno a Dicembre. Tra le foto che ritraggono quelle antiche scene, si evidenzia la grande solidarietà tra le famiglie attigue, quasi in una gara , e così in poco tempo tutte le famiglie del centro storico, particolarmente colpiti dalla nevicata, furono liberati con l’aiuto delle sole forze delle bracce, ed i bambini trovavano pure il tempo di giocare con la neve, come raccontano alcune fotografie dell’epoca. Scrive a proposito lo storico prof.Egidio Mezzi, sul libro”Cirò nel 900”:”Nel mese di Febbraio un freddo glaciale e abbondanti  nevicate colpirono il territorio di Cirò. 

Il manto nevoso raggiunse altezze tali che distrusse molti agrumeti ed oliveti, particolarmente sensibili al freddo  e al ghiaccio. Dunque la  neve è scesa copiosa su tutto il centro collinare, molti i disagi specie alla viabilità, dove già nel primo pomeriggio di ieri, molte auto sono rimaste bloccate. 







Intanto il sindaco ha chiuso le scuole  per allerta meteo. I soli ad essere felici dell’evento sono i bambini  che in tanti hanno costruito il loro pupazzo di neve.











La ricetta per salvare Cirò:” incentivare lo sviluppo attraverso varie opere-ne è convinto l’ex sindaco Carlo Colucci:"Solo attraverso la legalità si può governare un paese con democrazia".



Cirò- La ricetta per salvare Cirò:” incentivare lo sviluppo attraverso varie opere- i soldi delle Royalty vanno investiti e non necessariamente  spesi- ne è convinto l’ex sindaco Carlo Colucci, intervistato in vista alle prossime elezioni amministrative che lo vede probabilmente “gareggiare” da solo verso la vetta a sindaco. “ Solo attraverso la legalità si può governare un paese con democrazia, e solo se troverò questa caratteristica in altri partiti  accetterò una coalizione, altrimenti andrò avanti da solo. Stanno distruggendo ciò che per anni abbiamo preservato, cioè la zona Sic delle Dune e della ginestra bianca con un volgare lungomare che non servirebbe a nessuno e soprattutto non crea posti di lavoro.

A che o a chi serve una cattedrale nel deserto che mi collega Crucoli alla Marinella passando per la zona Sic e devastando l’habitat naturale di molti uccelli migratori e molti alti che generalmente stazionano presso il torrente Santa Venere, una vera oasi naturale che vogliono distruggere per fare spazio ad un porto. E’ un’opera questa sterile che porta solo cambiamenti di fauna e flora che il tempo ha gelosamente  custoditi per cinque milioni di anni come la Ginestra bianca- prosegue il dottore Colucci. Se proprio dobbiamo stravolgere l’ambiente per creare un’opportunità di sviluppo in zona mare, secondo me , sottolinea l’ex sindaco Carlo Clucci- si potrebbe creare una cintura di collegamento tra il già attrezzato residenze hotel Helisabet, sempre nel comune di Cirò, collegarlo alla zona 91 e alla pineta creando dei percorsi paesaggistici con tutta l’area delle dune e delle ginestre dove i turisti già presenti  tutto l’anno presso tale struttura turistica ne potranno beneficiare creando sviluppo economico dovuto al turismo culturale, e non semplicemente un lungomare senza alcuna utilità, visto che l’area in questione  è poco frequentata.

E ancora Colucci vorrebbe   esportare all’estero due figure  importanti  come Luigi Lilio e la testa di Apollo Aleo, insieme in una città come New York una grande ricetta che potrebbe incrementare turismo culturale verso la Calabria tutto l’anno. Ma tra le sue importanti ricette per risollevare il territorio, c’è un progetto realizzato dal professionista quando era assessore provinciale, che vorrebbe riattivarlo, è il progetto”Riva Sud” molto apprezzato a suo tempo da molti governanti di tutta europa, un progetto che mira ad accrescere la pace e la cultura nel mediterraneo partendo proprio da Crotone, città capofila esteso a tutti i paesi che si affacciano sul mediterraneo  e sulla Magna Grecia, un progetto che potrebbe far accrescere il turismo concorrenziale sulle coste italiane. 

Ma tra i suoi progetti da realizzare c’è anche il recupero del centro storico e del castello- sono stato io -ha detto Colucci ha inserire Cirò nella classifica dei  paesi più belli d’Italia, sono stato io ha mettere in sicurezza il castello, e mi piacerebbe  che Cirò ritorni ad essere il paese culturale che era, ricco di personaggi da rivalutare, storia, cultura , tradizioni e prodotti enogastronomici che da soli potrebbero rafforzare le nostre economie, ma occorrerà prima di tutto, conclude Colucci- “riprendere l’ educazione alla cultura che ultimamente si è persa, e se i cittadini mi consentiranno di  arrivare in vetta alle ultime amministrative, stravolgerò  il mio paese che tanto amo per renderlo unico e positivo e prepositivo, per ora vedo solo piragni in cerca di prede”.

Continua il mal tempo, rimane pero per Cirò il rischio isolamento.Ne sono convinti Giuseppe Siciliani e Luigi A. Dell’Aquila di FLI


Cirò – Continua il mal tempo,   il sindaco ha prolungato la chiusura delle scuole per allerta meteo, per tutta la giornata di ieri mentre una ruspa ha provveduto a liberare le strade principali dall’abbondante neve caduta. Rimane pero per Cirò il rischio isolamento. Ne sono convinti Giuseppe Siciliani e Luigi A. Dell’Aquila di FLI, i quali in una nota scrivono:” Per l’emergenza neve nessuna misura preventiva posta in essere dall’Amministrazione Comunale; Nonostante le previsioni diffuse nelle ultime ore dalla Protezione Civile che ha preventivamente annunciato l’allerta meteo, nessuna misura preventiva è stata disposta dall’Amministrazione Comunale di Cirò”.


E ancora:”Ci si chiede il motivo di tale grave inadempienza che rischia di isolare Cirò nei prossimi giorni, oltre ai rilevanti disagi alla popolazione e alle frane che già nella giornata di oggi si sono verificati. Intanto, prosegue  la nota di FLI- la neve continua imperterrita e, nella notte, il rischio di gelate è altissimo. Anche sul fronte maltempo, conclude Siciliani- il Sindaco continua a dimostrare il suo disinteresse, la sua inadeguatezza e la sua incompetenza a gestire il paese nell’interesse primario e a difesa della comunità cirotana”.

lunedì 6 febbraio 2012

Vini cirotani premiati al palazzo dei congressi a Roma


Cirò- Vini cirotani premiati al palazzo dei congressi a Roma durante la manifestazione  nazionale” Sensofwine, un incontro dedicato ai migliori vini  italiani in degustazione. A fare da padrona  la Tenuta Iuzzolini che ha portato a casa ben due trofei:  uno per il bianco “Donna Giovanna” premiato come migliore vino bianco in degustazione, l’altro con il “Lumare”  come migliore rosato. E’ stato un trionfo, su 11.301 vini degustati, il nostro bianco e rosato si sono distinti,  ha detto il giovane imprenditore Pasquale Iuzzolini, per originalità, profumo e sapori mediterranei. Dunque un grande riconoscimento per il cirotano e la Calabria, una terra generosa a vocazione vitivinicola. A ritirare i premi l’imprenditore Pasquale Iuzzolini:” è stata una bellissima esperienza- questi premi ha detto- sono una rivincita per il nostro territorio cirotano generoso di sapori e di tradizioni”. Si legge in una nota:” alle vette estrattive di questo vino anche il bianco “Donna Giovanna” attinge alle dense e polpose viscosità dei rossi, la sua uva allo stato puro di succo, distillato da un grado possente per tutto in polpa ammantato, rinfrescato, diamantato in dolcezza da un algido soffio di cedrose e cristalline spezie, un vero fuoriclasse di delicatezza.  

Di fronte invece al Lumare ci si ferma, prosegue la nota- a contemplare il suo intenso  profumo, dove in esso linfatici clorofillosi  si godamo fragola e  lampone, un vino di nitidezza enologica esecutiva trasparentemente  spettacolare”. Pura poesia per un prodotto nobile come i vini cirotani.

domenica 5 febbraio 2012

Si è svolta con successo la giornata organizzata dall’amministrazione Comunale di Cirò sulla commemorativa dei Graduati superiori di Cirò


Cirò- Si è svolta con successo la giornata organizzata dall’amministrazione Comunale di Cirò sulla commemorativa dei Graduati superiori, cui Cirò ha dato i natali. Il convegno è stato moderato da Nelly Brisinda, sono intervenuti il Sindaco di Cirò, Mario Caruso quello di Cirò Marina, Roberto Siciliani, il dirigente scolastico dell’Istituto “Lilio” di Cirò, Gabriele Vincenzo, il sindaco di Crucoli, Sicilia, il Comandante regionale dell’Esercito Col. Liborio Volpe, il Comandante provinciale della Gdf  Col. Teodosio Marmo, il Comandante della Compagnia carabinieri di Cirò Marina  il Cap. Paolo Nichilo e, Donato Mingrone   del Corpo forestale dello Stato. Nel corso del dibattito sono state illustrate le vite vissute dei graduati cirotani  attraverso vari momenti, dalle guerre mondiali a quelle coloniali dai generali dell’Esercito, Gaetano De Sole,  Francesco De Franco, Tommaso Crogliano e Domenico Siciliani; a quella del pilota comandante di squadriglia, Alfonso Lidonnici, che morì a 39 anni, inabissandosi con l’aereo nel mare di Ischia, e dell’ammiraglio decorato con la medaglia d’oro al valore militare, Stefano Pugliese. Nel corso dell’incontro il figlio dell’ammiraglio Antonello Pugliese , ha letto una lettera manoscritta del padre che racconta le ore che precedettero dell’auto-affondamento dell’incrociatore S. Giorgio deciso proprio da Pugliese sotto i bombardamenti inglesi.  “Cirò nell’Esercito, nella Marina, nell’Aeronautica” è stato il tema dell’incontro organizzato con la partecipazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore “ Gangale” di Cirò Marina e dell’Istituto Omnicomprensivo di Cirò. Sulla questione meridionale invece  è intervenuto il dott. Giuseppe Spadafora, relatore e responsabile del progetto in questione. Soddisfazione per l’apertura del Centro Servizi  è giunta da parte del prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, il quale ha approvato l’impegno del sindaco Mario  Caruso nel riqualificare  in poco tempo il centro colpito da raid. ” Festeggiamo il ritorno del tempio violato, perché ogni luogo, come questo che ha ospitato anche Zichichi è un Tempio” ha detto il prefetto nel suo intervento”. E ancora:”L’attività di quei delinquenti –è stata delegittimata dal giudizio di schifo che ha suscitato quell’azione indegna; Abbiamo supportata il ripristino della struttura voluta dal Comune al punto che, proprio stamani, il Ministero dell’Interno ha comunicato che sono stati riaperti appositamente i termini per la presentazione del progetto per installare un sistema di video sorveglianza attorno al Centro”. Il prefetto Panico ha concluso dicendo:”Con gli studenti dell’Istituto tecnico Gangale di Cirò Marina e del Liceo “Ilio Adorisio” di Cirò vi sarà un prossimo incontro con il Procuratore della Repubblica di Crotone e l’arcivescovo sul tema della legalità, ed  invito i giovani  a prendere coscienza delle potenzialità umane di questo territorio guardando ai  significativi esempi dei generali ai quali Cirò ha dato i natali per fare della Calabria una protagonista”. E’ stato inoltre ricordato che “tutti i generali hanno voluto ritornare a Cirò dove riposano nel cimitero comunale”.

L’open day school del Liceo Scientifico “Ilio Adorisio”: un successo!



L’open day school del Liceo Scientifico “Ilio Adorisio”: un successo!
“Dopo la terza media, mi iscriverò al Liceo”.   La piccola Maria Lourdes Fazio da Torre Melissa, che domenica 5 febbraio era in compagnia di genitori e nuove “simpatie” acchiappate dall’Ilio Adorisio di Cirò, non ha dubbi sul suo futuro scolastico. Tecnici, amministrativi, docenti e dirigente scolastico hanno tanto ben organizzato l’open day school, da presentare il Liceo accogliente e confortevole come le mura domestiche. Numerosi genitori ed altrettanti alunni, domenica, nonostante il freddo pungente, hanno fatto la fila per visitare locali ed attrezzature della Scuola di via San Francesco. Clara Mazzitello, Angela Costa, Rosa Rita Vizza ed il Dirigente scolastico hanno avuto molto da fare per illustrare a genitori ed alunni il POF del Liceo Scientifico, che, consegnato da Peppe Lamazza in specimen insieme al Libro di Luigi Rizzo su Ilio Adorisio e alla silloge poetica “Aporia” di Luigi Ruggiero, è “ il documento costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'Istituto”, che esplicitando una progettazione curricolare, extra-curricolare, educativa ed organizzativa “peculiare” ha convinto ed avvinto.  Ma i numerosi genitori partecipanti alla riuscitissima “prima” dell’Open Day school, provenienti da Cirò, Melissa, Crucoli, Cirò Marina oltre che dalla cordialità del personale coordinato dall’assistente Giuseppe Lamazza, sono rimasti favorevolmente “acchiappati” dalla competenza, autorevolezza e serietà professionale dell’assistente tecnico Giuseppe Aiello, che ha illustrato il funzionamento di uno dei tanti laboratori del Liceo Scientifico intitolato a Ilio Adorisio, il laboratorio di fisica.  “Mission del laboratorio – dice ai genitori l’Assistente Aiello – è sostenere e rafforzare le conoscenze di chi si incontra con la Fisica sperimentale, nonché,  come scrive il prof. Piccolo, divulgare la cultura scientifica. Nel frequentatissimo laboratorio di fisica è possibile eseguire esperimenti di Elettromagnetismo, termodinamica, meccanica, elettronica, ottica”. Soddisfatto il dirigente scolastico prof. Gabriele Vincenzo “ Con i docenti referenti dell’Orientamento in entrata sto facendo visita alle diverse scuole secondarie del comprensorio ciromarinese e sto constatando che, grazie soprattutto alle positive informazioni  di docenti e dirigenti scolastici  di quelle scuole, l’interesse verso l’Ilio Adorisio è aumentato notevolmente. Sicuramente – specie con l’attivazione della opzione di scienze applicate – la scelta del Liceo Scientifico di Cirò, scongiurata ogni direzione extra provinciale, diventerà predominante insieme a quella del “Gangale”, che va sostenuta soprattutto per la diversificata segmentazione formativa”

venerdì 3 febbraio 2012

I liceali di Cirò non hanno paura delle crociere tanto che partiranno, non con la Concordia come era stato progettato ma con la “Mille e una notte con Costa Favolosa in partenza da Dubai.E’ la crociera degli studenti dell’ultimo anno di studi del Licei Scientifico Ilio Adorisio di Cirò.


I liceali di Cirò non hanno paura delle crociere tanto che partiranno, non con la Concordia come era stato progettato ma con la  “Mille e una notte con Costa Favolosa in partenza da Dubai. E’ la crociera degli studenti dell’ultimo anno di studi del Licei Scientifico Ilio Adorisio di Cirò. Si legge in una nota:”Il viaggio di istruzione degli studenti del quinto anno del Liceo di Cirò,  già confermato su Costa Concordia per il 23 marzo 2012, per il tragico incidente della nave stessa, su proposta dell’Armatore e di concerto con Andirivieni Travel di Rossano Scalo (l’agenzia di viaggi  e turismo che in seguito ad esperimento di gara è risultata aggiudicataria dei servizi afferenti al viaggio di istruzione dei liceali cirotani) è stato riprotetto  da Costa Crociera sulla crociera “le Mille e una notte” con Costa Favolosa in partenza da Dubai il 9 marzo 2012 con volo da Roma Fiumicino”. Gli studenti – euforici per la scelta alternativa – saranno accompagnati dalle docenti Angela Costa e Clara Mazzitello. “I miei studenti – dice il prof. Gabriele Vincenzo, dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo – saranno accompagnati da Cirò a Roma su pullman dell’Andirivieni Travel della drs. Eleonora Ascione. Da Roma partiranno in volo per Dubai, meta ambita e affascinante, che, come noto, uno dei sette emirati che compongono gli  Emirati Arabi Uniti, per la sua collocazione geografica , è  un importante centro per il commercio, soprattutto per il porto.” Continua il Dirigente scolastico : “ Gli studenti conquistati da una comprensibile “febbre d’attesa” sanno già tutto: che la lingua ufficiale è ovviamente l’arabo, ma che l’inglese lo parlano praticamente tutti: sulla nave, i commercianti, i tassisti; che il  fuso orario è di più tre ore rispetto all’Italia; che Il cellulare è sempre funzionante; che di foto e filmini se ne possono fare a migliaia : nei mercatini o nei negozi nessuno ha problemi a posare mentre per strada, soprattutto le donne, sono contrarie ad essere fotografate preservando anche i loro bimbi. Sarà una crociera da favole, appunto da Mille e una notte”. Angela Costa,  che vanta nel suo curriculum professionale numerose esperienze di accompagnatore nei viaggi di istruzione, dice “ Costa Favolosa è la nuova nave della compagnia Costa Crociera: un castello galleggiante,  capolavoro di talento ingegneristico, dove musiche, intrattenimenti, divertimenti accompagneranno gli studenti agli scali programmati per Muscat, Fujairah, Abu Dhabi, Khasab”. “Gli studenti – dice Clara Mazzitello, altra docente accompagnatore del viaggio di istruzione – avranno modo, così come propaganda Costa Crociera, di visitare il meglio degli Emirati in una crociera dall’atmosfera unica, in cui si fondono passato e futuro, oasi incontaminate e architetture avveniristiche, spiagge e dune del deserto, moschee e grattacieli. Mille meraviglie da scoprire, tra sogno e realtà, per una vacanza da favola: dal Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del mondo, all’“Abu Dhabi Ferrari World”, il parco tematico dedicato alla “rosse” di Maranello, dal souk di Muscat al safari sulle dune nel deserto, alle spiagge di Fujairah. E poi la possibilità di una sosta a Dubai all’insegna dello shopping.”