Cirò- Viticoltura
biologica questo l’ultimo trend di molti vignaioli specie tra i giovani, Coltivare
in biologico costa fatica e più ore di lavoro manuale, ma alla fine rende in
qualità e nello stesso tempo rispetta l’ambiente. Ma la novità sta nel fatto che anche la legatura dei tralci della vite
viene eseguita utilizzando graminacee
come l'avena selvatica (Avena fatua L.) che di solito cresce spontanea proprio ai piedi della vite stessa,
e quindi nei vigneti, dunque basta con i fili di plastica per la legatura.
Un vigneto biologico è brulicante di vita, con radici forti che vanno in
profondità per esprimere un vero legame con il terroir. Il biologico è il
mezzo, il fine è la qualità." Viticoltura Biologica" significa che in
campagna, per la difesa e per il nutrimento delle piante, si usano solo
sostanze che si trovano in natura o che l'uomo può ottenere con processi
semplici. Incoraggiando la biodiversità, la vite cresce in un suolo ricco
di vita sviluppando una maggiore resistenza alle malattie.
