mercoledì 8 marzo 2017

Cirò- Nasce il primo fumetto dedicato alla figura di Lilio

Cirò-  Nasce il primo fumetto  dedicato alla figura di Lilio in occasione  della quinta edizione  della giornata regionale del calendario in memoria di Luigi Lilio, celebrazioni che  saranno aperte simbolicamente dalla consegna al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’Astrolabio e della copia zero della”Gaphic Novel”, il fumetto d’autore Luigi Lilio: il dominio del tempo; entrambi dedicati alla figura universalmente riconosciuta del medico, astronomo e matematico cirotano che nel xvi secolo fu l’ideatore della riforma del Calendario passato alla storia come Gregoriano. “Luigi Lilio: Il dominio del tempo” è il  fumetto d’autore fresco di stampa, frutto della ricerca storico-scientifica ddel ricercatore del CNR di Firenze  Francesco Vizza, con i disegni dell’architetto  Giuseppe Capoano, attraverso cui si ripercorre la vita di Lilio dall’infanzia fino a tarda età, i suoi studi a Napoli, la sua attività di docente a Perugia, e la genesi della riforma del calendario, seguendo l’ardua impresa di Antonio nella stampa del calendario e cercando di spiegare perché sono stati cancellati 10 giorni dalla storia dell’umanità. La scelta di realizzare un fumetto d’autore – spiega Vizza – è quella di favorire una maggiore divulgazione storico-scientifica del personaggio presso i più giovani e meno giovani, attraverso un mezzo che permetta una comunicazione immediata mediante immagini grafiche. Gli autori si propongono di raccontare la memoria culturale, intesa come costruzione di un patrimonio culturale e identitario tramite testi, immagini, idee e concetti. – Il volume ha visto la partecipazione della professoressa Sieglinde Borvitz dell’Università di Dusseldorf che ha curato l’edizione del fumetto. A donare il GRAPHIC NOVEL e l’ASTROLABIO al Capo dello Stato, a nome della comunità di Cirò ed in omaggio ad un illustre concittadino la cui memoria appartiene alla Calabria ed all’Italia intere sarà, giovedì 16 marzo, alle Ore 12 al Palazzo del Quirinale a ROMA, il Sindaco Mario Caruso, quest’ultimo sarà accompagnato da  25 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Lilio, e dalla Dirigente Scolastico  Serafina Rita Anania. L’incontro degli studenti cirotani col Capo dello Stato, al quale potranno porre delle domande, si inserisce nell’ambito di un percorso di cittadinanza attiva, promosso dal Quirinale che mira ad avvicinare gli studenti alle Istituzioni. La delegazione scolastica di Cirò è l’unica calabrese a partecipare. Mario Caruso, sarà l’unico Sindaco e comune italiano rappresentato.

Cirò- I giovani come ambasciatori del territorio grazie alla convenzione comune ufficio scolastico regionale

Cirò- I giovani come ambasciatori del territorio grazie alla convenzione comune ufficio scolastico regionale, i quali potranno accedere gratuitamente ai musei di Cirò. Dunque visite gratuite ai quattro  musei cittadini di Cirò, dove nei giorni scorsi due delegazioni di studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme e l’Istituto Superiore L. Nostro/L. Repaci di Villa San Giovanni sono giunti nell’antico borgo.  Ad accoglierli alla scoperta della Città del Vino e di Lilio  il Sindaco Mario Caruso il vicesindaco Francesco Paletta, l’assessore alla cultura Francesco Mussuto i quali, li  hanno accolto ed accompagnati alla scoperta della Città del Vino e di Lilio. ”Favorire il senso di appartenenza e l’identità culturale, promuovere l’accrescimento culturale delle giovani generazioni anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie, sostenere l’idea dell’arte come linguaggio e forma di comunicazione trasversale, intergenerazionale e interculturale, condividere la diffusione e la circolazione di studi, innovazione metodologica, ricerche e buone pratiche”,   - Sono, questi gli obiettivi sottesi alla convenzione (di durata triennale) stipulata tra il Comune e il direttore generale dell’Ufficio Scolastico della Regione Calabria Diego Bouchè e che prevede visite guidate gratuite ai quattro musei presenti nel perimetro del centro storico cittadino: l’Archeologico Filottete, il Museo Nazionale Visioni Celesti Luigi Lilio riformatore del Calendario Gregoriano, l’Alchemico Giano Lacinio ed il Museo del Vino e della Civiltà Contadina. Si tratta – ha dichiarato  il primo cittadino – di una ulteriore azione per avvicinare i giovani all’arte e al patrimonio storico-culturale attraverso attività che rendano gli studenti reali protagonisti della fruizione culturale locale. Insieme alle altre iniziative messe efficacemente in campo dall’Amministrazione Comunale in questi anni, la collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale rappresenta un ulteriore importante strumento di valorizzazione e comunicazione dei nostri marcatori identitari esclusivi. Restiamo convinti – conclude Caruso – che la promozione delle identità e del terroir debba partire strategicamente dalla comunicazione interna, quella cioè verso le proprie comunità, dal turismo di prossimità e da quello scolastico e, quindi, dal coinvolgimento delle nuove generazioni locali, destinati a diventare i migliori e più duraturi ambasciatori del territorio.

Cirò- Il sindaco di Cirò Mario Caruso si recherà dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la consegna dell’Astrolabio in onore della Giornata regionale del calendario in memoria di Luigi Lilio.

Passata edizione
Cirò- Il sindaco di Cirò Mario Caruso si recherà dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la consegna dell’Astrolabio in onore della  Giornata regionale del calendario in memoria di Luigi Lilio. Le celebrazioni della quinta edizione 2017 saranno aperte simbolicamente dalla consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’Astrolabio dedicato alla figura universalmente riconosciuta del  medico, astronomo e matematico cirotano che nel XVI secolo fu l’ideatore della riforma del Calendario passato alla storia come Gregoriano. A donare al Capo dello Stato, a nome della comunità di Cirò ed in omaggio ad un illustre concittadino la cui memoria appartiene alla Calabria ed all’Italia intere sarà, giovedì 16 marzo, alle ore 12 al Palazzo del Quirinale a Roma, il Sindaco Mario Caruso. – Nel marzo del 2015, ad aprire le celebrazioni della terza edizione della Giornata Regionale del Calendario, era stata la consegna dell’Astrolabio da parte del Primo Cittadino a Papa Francesco, nel corso dell’udienza generale in Piazza San Pietro, in Vaticano. Insieme al Sindaco vi saranno anche 25 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Lilio, accompagnati dalla dirigente Serafina Rita Anania. L’incontro degli studenti cirotani col Capo dello Stato, al quale potranno porre delle domande, si inserisce nell’ambito di un percorso di cittadinanza attiva, promosso dal Quirinale che mira ad avvicinare gli studenti alle Istituzioni. La delegazione scolastica di Cirò è l’unica calabrese a partecipare. Mario Caruso, sarà l’unico Sindaco e comune italiano rappresentato. 

Cirò- Inanellato per la prima volta dall’esperto Mario Pucci il raro Voltolino

Cirò- Inanellato per la prima volta dall’esperto Mario Pucci il raro Voltolino (Porzana porzana- Linnaeus, 1766) appartiene alla famiglia dei Rallidi. Uccello che vive nelle zone paludose nel fitto dei canneti, difficile da osservare.  Il Voltolino è una specie migratrice diffusa come nidificante in gran parte della Regione Paleartica centro-occidentale, dalla Penisola Iberica e dalla Penisola Scandinava meridionale alla Siberia centrale. La maggior parte delle popolazioni europee sverna nei paesi del Mare del Nord, mentre una parte raggiunge l’Europa sud-occidentale, il Nord Africa e l’Africa sub-sahariana. In Italia è migratore regolare, nidificante scarso (pochi casi accertati) e svernante occasionale. Nel nostro Paese i contingenti in migrazione post-riproduttiva, che provengono dall’Europa centro-orientale, transitano tra la fine di agosto e l’inizio di novembre, mentre tra l’inizio di febbraio e la prima decade di maggio ha luogo il passo primaverile verso i quartieri di nidificazione. Frequenta ambienti parzialmente allagati con acque basse e fitta vegetazione erbacea: paludi, prati umidi, rive di laghi e di fiumi a corso lento. Durante la migrazione è presente in una maggiore varietà di habitat. Ha abitudini prevalentemente crepuscolari. Si trattiene abitualmente nel folto della vegetazione e dato il comportamento timido ed elusivo non è frequente sorprenderlo allo scoperto. Nuota con abilità. È restio a volare, ma in migrazione esprime un volo relativamente sostenuto tenendo le zampe stese sotto la coda. Quando è eccitato o insospettito erige la coda, se spaventato tende il collo e si schiaccia sul terreno.
Si ciba di piccoli molluschi, insetti acquatici e loro larve, vermi, ragni, semi, erbe e parti di piante palustri. La stagione riproduttiva inizia alla metà di maggio e si conclude a luglio e in tale periodo compie una o due covate. Tra la densa copertura vegetale, sul terreno presso l’acqua, viene costruito il nido sia dalla femmina che dal maschio intrecciando grossolanamente steli ed erbe. Le 8-12 uova deposte sono incubate per 18-21 giorni da entrambi i sessi. I pulcini sono nidifughi e sono alimentati dai genitori fino all’età di circa 3 settimane; sono in grado di volare all’età di circa 6 settimane. La specie in Europa è considerata in uno stato di conservazione favorevole, per quanto si stia assistendo ad un suo declino in molti paesi. Il Voltolino è specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat (Direttiva Uccelli 2009/147/CE, all. I); nei confronti della quale sono richiesti accordi internazionali per la sua conservazione e gestione (Convenzione di Bonn, all. II); rigorosamente protetta (Convenzione di Berna, all. II); protetta (Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157). Bisognerebbe proteggere le aree di interesse faunistiche per la migrazione come Punta Alice come area Sic  per salvaguardare la biodiversità.


Cirò- La comunità cirotana si appresta a festeggiare la 5° giornata regionale del calendario in memoria di Aloysius Lilius- il 19-20- e 21 marzo

Cirò- La comunità cirotana si appresta a festeggiare la 5° giornata regionale del calendario in memoria di Aloysius Lilius- il 19-20- e 21 marzo . Con Legge regionale 6 novembre 2012, n. 52 è stata istituita la giornata regionale del Calendario in memoria di Aloysius Lilius di Cirò ideatore della riforma del vigente calendario voluta da Papa Gregorio XII, fissata per giorno 21- marzo di ogni anno. Come per i precedenti anni –scrive in una nota il sindaco Mario Caruso- si intende procedere a porre in essere gli eventi celebrativi, sulla stessa scia di quelli già realizzati in occasione delle precedenti ricorrenze dal 2013 al 2016. Alla manifestazione che si terrà, come per il precedente anno, nei giorni  19-20-21 marzo 2017  nel Centro Storico di Cirò, alla stessa parteciperanno personalità del mondo della scienza, personalità politiche, ecclesiastiche  e rappresentanti delle istituzioni. L’amministrazione sta  procedendo ad impegnare la spesa di circa sei mila euro necessari per consentire l’organizzazione di iniziative culturali e di accoglimento dei partecipanti, oltre che all’allestimento di stand  per le vie del paese e di quanto altro occorra, affidando la gestione all’Ufficio Finanziario del Comune. Questo il programma: Domenica 19 giornata di Apertura dei Festeggiamenti ore 15.00 Stadio Ezio Scida Crotone 29A giornata Serie A Crotone -Fiorentina Consegna dell'Astrolabio realizzato dall'Orafo Mimrno Cozza in memoria di Luigi Lilio alle società Calcistiche Crotone e Fiorentina. Lunedi 20 Marzo ore 10.00 Auditorium Istituto Omnicomprensivo Cirò-Liceo Scientifico "Ilio Adorisio" Via S. Francesco, - Seminario "Sogni Alchemici di Giano Lacinio e Scienza Moderna di Luigi Lilio" di  Francesco Vizza, Direttore Istituto di Chimica dei Composti Organo Metallici del CNR. Ore 11.00 Presentazione del Graphic Novel (Fumetto d'autore) "Luigi Lilio -il dominio del tempo" , presentato dall’Arch. Giuseppe Capoano  e dal -Prof. Francesco Vizza. Interverranno Mario Caruso Sindaco di Cirò Prof.ssa Rita Anania Dirigente Istituto Omnicomprensivo Cirò, Prof. Francesco Mussuto Assessore alla Cultura Comune di Cirò. Martedì 21 Marzo 2017 Equinozio di Primavera -Giornata Conclusiva ore 10.00 Auditorium Sala Consiliare Comune di Cirò C.so L. Lilio con il convegno su  Luigi Lilio da Cirò tra Fede, Scienza e Conoscenza. Interverranno S.E.  Vincenzo De Vivo -Prefetto di Crotone; O.n. Gerardo Mario Oliverio -Presidente Regione Calabria; Mons. Domenico Graziani -Arcivescovo di Crotone -Santa Severina. Tra gli interventi: Sacerdote DonPaoloScarafoni, Professore Ordinariodi TeologiaSistematica-StudioTeologicoMadonna
delle Grazie –Benevento: Il Calendario Cristiano di Luigi-Lilio nell'era dei Papi"; Prof. Raffaele Cirino -Dipartimento di Filosofia Università degli Studi della Calabria che illustrerà: " L'importanza del Calendario nell'ambito socio-rurale". Mons. Francesco Milito, Vescovo di Oppido -Palmi presenterà: "Il Tempo alla luce della Rivelazione Cristiana". Modera Lenin Montesanto . Concluderà la serata alle ore18.00 Bastione Cannone -C.so Luigi Lilio –Piazza Stefano Pugliese Corteo Storico -Spettacolo Teatrale ltinerante :"La Primavera di Luigi Lilio" Regia e Costumi di William Gatto (Parco Tommaso CampanellaCosenza). Ore 20.00 Inaugurazione recupero Casa Nativa Luigi Lilio da Cirò (Via G.T. Casopero ).

Cirò- Rinvenuto nelle campagne cirotane per la prima volta, un esemplare di Ghir

Cirò- Rinvenuto nelle campagne cirotane per la prima volta, un esemplare di Ghiro (Glis glis), una specie  diffusa in  Calabria, spesse volte anche cacciata purtroppo. Nella provincia di Crotone, il suo habitat è localizzato solo nella zona di Castelsilano (Sila Piccola) ora anche a Cirò. Purtroppo l’esemplare rinvenuto è stato trovato  morto  annegato in un abbeveratoio proprio durante in tre giorni di neve, forse morto per il freddo. E’ stano comunque che un animale come il Ghiro  che di solito in questo periodo va in letargo, possa trovarsi ancora in giro specie  in questo periodo di freddo. Si tratta di un esemplare adulto che fa supporre dunque che in qualche tana ci sia il resto della sua comunità. La sua presenza è localizzata anche  in Provincia di Cosenza, sul versante ionico (Rossano), sull’altipiano della Sila (San Giovanni in Fiore) e sul versante tirrenico (Orsomarso). In provincia di Crotone è diffusa nella zona di Castelsilano (Sila Piccola). Ma è nelle “Serre”, che viene maggiormente cacciato, dove si incrociano le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria,  dove viene maggiormente cacciato specie nel territorio di Guardavalle.  Nel 1999, anno in cui alcune associazioni calabresi lanciarono il “Progetto Ghiro”, è stato stimato che nel solo comune di Guardavalle venissero catturati 20.000 animali l’anno. Ghiri serviti poi illegalmente in alcuni ristoranti calabresi. La stagione della caccia è lunghissima: comincia con la Festa di San Giovanni Battista (24 giugno) e si conclude, se le temperature si mantengono miti, a fine dicembre. All’inizio dell’estate i ghiri sono molto magri, in quanto reduci dal letargo invernale. E’ verosimile, pertanto, che vengano catturati per lo più vivi, ed ingrassati con ghiande, castagne e foglie di pero, secondo tecniche risalenti all’Impero Romano, quando i ghiri venivano trasportati vivi in appositi contenitori dalle legioni come riserva di cibo sempre pronta. Nel mese di settembre si pensa che alcuni bracconieri sospendano la caccia, in quanto le femmine sono gravide. Nemmeno durante il letargo invernale, però, questi animali sono lasciati tranquilli, in quanto vengono stanati dai loro rifugi con fumi di zolfo o infilzati con lunghi punteruoli. Il bracconaggio purtroppo oggi sta decimando questa specie, che di recente è stata  inserita dall’IUCN nella Lista Rossa degli animali a maggior rischio di estinzione. E per questo che omettiamo volutamente il luogo in cui la presenza del Ghiro è stata segnalata.

Cirò- A 383 anni dalla stipula del patto con San Francesco di Paol

Cirò- A 383 anni dalla stipula del patto  con San Francesco di Paola avvenuto, per atto notarile – Notar Luigi Nasca del 1634 Cirò, in occasione della festa patronale  in onore di San Francesco che, come di consueto, si celebra il primo aprile di ogni anno,  questa Amministrazione scrive in una nota il sindaco Mario Caruso- intende organizzare una manifestazione celebrativa del patto di che trattasi, che testimonia l’elezione di San Francesco di Paola a Santo Patrono di Cirò, per i giorno 1 e 2 aprile 2017. Alla manifestazione, che si terrà nel centro storico del Comune, parteciperanno personalità del mondo della cultura, personalità politiche, ecclesiastiche  e rappresentanti delle istituzioni.  Questo il fitto programma: Sabato primo Aprile alle  ore 10.00 Auditorium Sala Consiglio Comune di Cirò- Convegno -S. Francesco di Paola, Santo di Calabria e del Mondo. Aprirà i lavori il sindaco Caruso. Saranno presenti  Nicodemo Parrilla - Presidente della Provincia di Crotone e Sindaco di Cirò Marina; Prof.ssa Rita Serafina Anania - Dirigente Istituto Omnicomprensivo Cirò; Prof. Francesco Mussuto - Assessore alla Cultura Comune di Cirò; Cav. Enzo Valente - Direttore Accademia Ternplare S. Francesco D'Assisi di Cirò Marina; Padre Giuseppe Pane - Parroco di Cirò. L’introduzione al convegno sarà affidato a Gianfranco Solferino Storico dell'Arte Deputazione Storia Patria per la Calabria. Interverranno: Don Emilio Salatino - Parroco Spezzano della Sila che tratterà -" S. Francesco di Paola eremita Calabrese e riformatore Cattolico. "Prof. Giuseppe Pisano - Storico" S. Francesco d i Paola e Cristoforo Colombo". Ci sarà inoltre l’esposizione della Teca contenente l'atto notarile Notar Luigi Nasca del 06 Giugno 1634 rinvenuto presso l'Archivio di Stato di Catanzaro che testimonia l'elezione di S. Francesco di Paola a Santo Patrono di Cirò . La manifestazione proseguirà poi domenica 2 Aprile alle ore 10.00 con la solenne Messa nella  Chiesa S. Maria de Plateis Cirò. Seguirà inaugurazione e benedizione di un nuovo Monumento di San Francesco di Paola in  Piazza Stefano Pugliese. Infine alle Ore 21.00 Parrocchia S. Maria de Plateis Spettacolo Teatrale: Il Navigare di San Francesco di Paola Regia e Costumi di William Gatto.

Cirò- Migrazione anticipata per le Gru che in questi giorni dimorano sulle pianure di Solagge in territorio cirotano, dando uno spettacolo senza equal

Cirò- Migrazione anticipata per le Gru che in questi giorni  dimorano sulle pianure di Solagge in territorio cirotano, dando uno spettacolo  senza equali.  Di solito come da tradizione ogni anno nei giorni che precede San Giuseppe attraversano i cieli dell’antico borgo, quest’anno invece hanno anticipato di un mese. E’ un grande spettacolo osservare il loro volo mentre cantano annunciando la primavera. Mentre anno scorso   in località Frandina di Ciro’ erano passate  più di 600 Gru, quest’anno al primo passaggio di migrazione  di ritorno se ne sono contate circa 200 in località Solagge, una sosta obbligatoria per le Gru da anni dove si rifocillano, si riposano e poi riprendono il loro lungo cammino verso la Finlandia. Tra questi una giovane Gru inanellata  in Finlandia che ritorna sui luoghi di nidificazione. A segnalarlo come ogni anno il birder Mario Pucci, che da anni si occupa della salvaguardia degli uccelli migratori e delle loro rotte. La migrazione degli uccelli tra l’Africa e L’Europa, scrive in una nota Pucci- è iniziata: Rondini, Upupe, Culbiachi, Marzaiole, Mestoloni e tanti rapaci sono tutte specie che si possono osservare in località Punta Alice che entrano dal mare aperto.  Naturalmente sottolinea Mario Pucci- le date di arrivo degli uccelli sono anticipate per i cambiamenti climatici. Dunque sopra il cielo cirotano uno spettacolo della natura ha catturato l’attenzione di quanti hanno osservato in volo un folto stormo di Gru . Il grande rito della migrazione si rinnova, come ogni hanno in questo periodo, un eccezionale passo di Gru Cenerina (Grus grus ) ha anticipato l’inizio della Primavera. Un uccello questo che stimola sempre un certo interesse nella popolazione, con la sua apertura alare di circa due metri e il caratteristico “richiamo” di contatto “gru gru gru”che annuncia il suo passaggio, stimolando vecchi ricordi nelle persone piu’ anziane. Il flusso migratore che interessa questo uccello si mantiene costante nel tempo. Dalle zone di svernamento al centro Africa, compie una trasvolata di migliaia di chilometri per raggiungere la tundra, nel nord-est dell’Europa per la riproduzione. Alcuni detti popolari raccontano che questo uccello passava il 19 marzo nel giorno di S.Giuseppe. Ma da un po’ di anni a questa parte, la migrazione viene anticipata di due settimane, o come per ora anche di un mese. Evidentemente i cambiamenti climatici hanno inciso molto sull’orologio biologico degli uccelli migratori. Inoltre le Gru anticipano di un mese l’arrivo delle Cicogne, portatrici di natalità. L’evento è stato registrato dall’ornitologo Mario Pucci, che da anni studia la migrazione degli uccelli nel crotonese, il quale ha detto:” Cirò resta una delle rotte migratorie più importanti del mediterraneo”. Proprio sullo stemma di Cirò c’è dipinta una Gru in vetta alle tre colline che protegge il popolo dall’invasore nemico, raffigurato da un serpente, afferrato tra gli artigli della fiera Gru. Dopo tutto nella tradizione popolare la gru è simbolo di buona fortuna e di buona salute. Ma fino a quanto ancora possiamo vedere il passaggio di questi meravigliosi uccelli, se le nostre campagne stanno cambiando diventando inospitali ed avverse , modificando per sempre l’habitat e la biodiversità che ci circonda.

Cirò- Il territorio di Cirò martoriato da frane e smottamenti

Cirò- Il territorio di Cirò martoriato da frane e smottamenti nell’indifferenza degli enti preposti i quali dopo anni  di abbandono, persistono i danni in via De Gasperi  dove molte abitazioni in passato hanno ricevuto lo sfratto, oltre la zona Campanise lungo la provinciale Cirò-Valle ormai quasi impraticabile. A queste  se ne è aggiunta un’altra dopo le pesanti piogge degli ultimi giorni: la provinciale Cirò-Umbriatico sta franando ormai in più punti e nessuno interviene. Proprio in zona Romanò l’ultimo smontamento dove sono evidenti chiari segni di cedimento della strada  che ha creato un gradino pericoloso per gli automobilisti , specie gli agricoltori, visto che è la prima arteria questa che porta verso i vigneti doc di Carroccella. E come se non bastasse sempre lungo questa provinciale una frana ha provocato danni alla condotta idrica  proveniente da Savelli che ha lasciato il paese senza acqua. Intanto il sindaco Mario Caruso, ha invitato la cittadinanza a fare un uso con attenzione delle riserve idriche nelle abitazioni, nel frattempo fa sapere che sono già al lavoro per il ripristino del corretto funzionamento della condotta idrica. Rimane comunque  la provinciale più martoriata che mette in comunicazione due comunità importanti, troppo frane e smottamenti lungo tale strada sta mettendo in pericolo la sua percorribilità. Proprio lungo tale tragitto sta per nascere il Parco Eolico di Cirò, occorrerebbe che l’Ente Provincia invece di prendere la quota provinciale dal parco la convertisse per   ripristinare la strada provinciale visto che i grossi mezzi di trasporto del parco dovranno fare per forza questo tragitto, e senza strada sarà difficile raggiungere il Parco.

Cirò- Royalties 2015-2019, 305 mila euro per il Comune di Cirò per il solo 2015

Cirò- Royalties 2015-2019, 305 mila euro per il Comune di Cirò per  il solo 2015. Sette milioni di euro, da ripartire tra i comuni coinvolti, per le altre annualità, fino al 2019. È quanto è stato stabilito nei giorni scorsi durante la conferenza dei servizi svoltasi alla Cittadella Regionale. A darne notizia è il vicesindaco Francesco Paletta esprimendo soddisfazione per i fondi ottenuti dalla Città di Lilio e del Vino. All’incontro, durante il quale è stato firmato il nuovo accordo di programma quadro che disciplina il riparto delle Royaltes 2015-2019, hanno preso parte l'assessore regionale allo Sviluppo economico e promozione delle attività produttive Carmela Barbalace, il dirigente di settore e i sindaci di Cirò Mario Caruso, di CrucolI Domenico Vulcano, Cirò Marina Nicodemo Parrilla, Strongoli Michele Laurenzano, Melissa Gino Murgi, Crotone Ugo Pugliese, Cutro Salvatore Divuono, Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno. Con queste nuove risorse – spiega Paletta – verranno gettate le basi per nuovi e importanti progetti di riqualificazione della Città: dal centro storico che sarà reso più accessibile, alle periferie nelle quali verranno realizzati parcheggi e aree verdi, fino alla zona del mare dove verrà migliorata la fruibilità. Inoltre – va avanti – sarà completato il recupero delle antiche porte di accesso al centro storico e ultimato il Bastione Cannone, nella parte del seminterrato nel quale sarà creata una sala multifunzionale. Potremo sistemare anche i tratti fognari e la rete idrica, quest’ultima destinataria di un ulteriore finanziamento di oltre 300 mila euro. Grazie a tutti questi progetti – conclude Paletta – riusciremo anche a garantire maggiore occupazione. Infine a breve al Comune verrà trasferita anche l’annualità 2013, già impegnata in opere pubbliche. Mentre, quella del 2014, sarà erogata non appena l'accordo verrà confermato con decreto del Presidente Mario Oliverio. 

Cirò- Proseguono le selezione per il casting show itinerante con Milly Carlucci e tutta la banda di Ballando con le stelle, a cui hanno partecipato circa cento ballerini, tra questi a passare il turno Matilde Macinai

Cirò- Proseguono le selezione per il  casting show itinerante con Milly Carlucci e tutta la banda di Ballando con le stelle, a cui hanno partecipato circa cento ballerini, tra questi a passare il turno Matilde Macinai, già campionessa mondiale e nazionale di ballo Danse, una bambina di soli otto anni di origine cirotana, da mamma di Cirò ed il padre di Firenze. La campionessa di Dance Music Matilde Macinai di soli otto anni  ha superato la selezione svoltasi a Roma. La regina indiscussa del ballo in tv e la sua instancabile squadra sono giunti a Roma, dopo aver girato l’Italia alla ricerca dei migliori elementi fra quelli presenti durante le audizioni. Le puntate  della preselezione sono state  registrate il 5 e 6 gennaio durante le quali una Giuria composta da Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Fabio Canino avevano decretato chi a febbraio parteciperà al programma televisivo: Ballando con le stelle. Inoltre alle telecamere di “Vita in Diretta” la conduttrice di Rai Uno ha rivelato che i migliori talenti selezionati durante il tour, andranno in onda proprio a “Vita in Diretta” in quattro puntate speciali. Ma per la giovane talento le sorprese non finiscono qui infatti il “brand olandese Vingino” sceglie Pitti Bimbo 84 per una speciale presentazione-evento. Alla Sala della Volta, live show e performance musicali hanno animato un progetto espositivo dal forte impatto visivo lo scorso mese, dove  una crew di young dancer e modelli tra cui proprio Matilde Macinai hanno sfilato indossando la nuova collezione AI 2017, esibendosi in coreografie street dance.  Durante la serata di giovedi pomeriggio su Rai uno si è visto in scena balli di tutti gli stili: dall'hip hop al burlesque, dalla polka chinata al freestyle, oltre agli ormai tradizionali tango, salsa, samba, valzer, jive, boogie ecc. a cui hanno partecipato  circa 100 artisti. Ma proprio alla fine della trasmissione  si sono letti i nomi di chi ha passato il turno:  Milo e Martina, le Mine vaganti, gli Hairspray, il gruppo hip hop Freshpopa Crew, Enjoy Dance Company, i Ninja Crew,  Salvatore Finazzo e naturalmente Matilde Macinai . La ginnasta Macinai è reduce del sesto posto  alla gara mondiale di Dance, figlia della docente Caterina De Fine  di Cirò e Alessandro Macinai di Firenze, la notizia naturalmente è giunta anche nel paese collinare in attesa di rivederla sui programmi Rai accanto a  Milly Carlucci.

Cirò-“ Dare vita a un progetto di unità e rinnovamento per la comunità Cirotana per le elezioni amministrative che si terranno nella prossima primavera per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cirò”



Cirò-“  Dare vita a un progetto di unità e rinnovamento  per la comunità Cirotana  per le elezioni amministrative che si terranno nella prossima primavera per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cirò” , è questa la scommessa ambiziosa del PD riferita in una nota. L’invito-prosegue la nota-  a superare gli steccati ideologici un’apertura totale a 360 gradi   -  che coinvolga ,  tutti  gli attivisti , i simpatizzanti  , le forze politiche , l’associazionismo locale,  gli amministratori , presenti in paese per riuscire , unendo le forze , a creare un nuovo  forte soggetto, capace di far fronte a tutti gli ostacoli che la burocrazia e la crisi hanno provocato. Il Circolo PD di Cirò- si legge  ancora- punta così a oltrepassare i soliti steccati politici  “ che negli anni hanno inesorabilmente arrecato danni “,  facendo si che si possano creare le premesse  per  le realizzazione di un  progetto unitario , capace di ricostruire il tessuto politico-economico e sociale della comunità cirotana che oggi più che mai necessita di grande attenzione per essere al centro di un ambizioso rilancio che la possa riportare ad essere il punto di riferimento del comprensorio, specialmente sotto l’aspetto storico-culturale per il raggiungimento di importanti traguardi che ridiano fiducia ai cittadini facendoli sentire i veri protagonisti di un nuovo cambiamento del tessuto sociale. Lavorare  insieme senza mettere paletti e preclusioni, in un clima nuovo che possa rappresentare un passo avanti per un progetto reale , capace di costruire pensando ai problemi dei cittadini con la necessità di inaugurare un percorso condiviso da gestire con forze  nuove che diano freschezza e lungimiranza allo stesso. Sarà il contribuito di tutti, con le diverse esperienze e capacità  a ricreare la base dalla quale ripartire con un movimento territoriale che , oltre a far fronte alle discordie  passate , ha come principale  obiettivo  il futuro di Cirò ,  pur nel pieno  rispetto delle idee e dei ruoli di ognuno ,  si possa collaborare e agire verso l’unico fine ,  il bene comune. Già da subito, termina il comunicato stampa- il Circolo si attiverà per verificare  se esistono le reali condizioni politiche  perché  un simile ed ambizioso progetto possa essere  o meno condivisibile e realizzabile.    

Cirò- In tempi di crisi una soluzione giunge dall’amministrazione di Cirò dove il sindaco invita i cittadini che non riescono a pagare i tributi scaduti e non ricorrendo alla rateizzazione

Cirò- In tempi di crisi  una soluzione giunge dall’amministrazione di Cirò dove il sindaco invita i cittadini che non riescono a pagare i tributi scaduti e non   ricorrendo alla rateizzazione. Dunque tributi comunali, è possibile rateizzare le ingiunzioni di pagamento emesse nel periodo 2000/2016. Le domande fa sapere in una nota il sindaco Mario Caruso- dovranno essere presentate entro il trenta  aprile. È quanto ha deliberato il Consiglio Comunale riunitosi nei giorni scorsi che, tra l’altro, ha approvato anche l’atto di indirizzo alla Giunta per la modifica del regolamento delle concessioni ed ha ratificato una transazione per somme dovute all’Ente dalla Società “Evento Cirò”. A darne notizia è il sindaco Mario Caruso sottolineando che la possibilità di rottamazione alla quale l’Assise ha aderito rappresenta una utile opportunità, probabilmente l’ultima, offerta al cittadino-contribuente, in un periodo di particolare crisi economica, per regolarizzare e ridurre la propria posizione debitoria rispetto all’ente. La scadenza dell’ultima rata è fissata a domenica 30 settembre 2018.  L’adesione alla definizione agevolata comporta l’esclusione della sanzione amministrativa richiesta con l’ingiunzione di pagamento, pari al 30% del tributo non pagato. Possono accedere a tale agevolazione sia i debitori delle somme dovute, richieste tramite ingiunzione fiscale, sia coloro che hanno già provveduto al pagamento parziale delle cartelle. I primi possono definire il rapporto con il versamento della somma originaria iscritta nell’atto ingiuntivo (tributo o altro), di tutti gli interessi e delle spese di riscossione e notifica, con esclusione della sanzione amministrativa. Chi, invece, ha già pagato parzialmente le somme dovute, anche a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dal Comune, può richiedere la rateizzazione purché, rispetto ai piani rateali esistenti, risultino adempiuti tutti i versamenti previsti nel piano di dilazione al 31 dicembre 2016. Dunque una boccata d’ossigeno per le famiglie cirotane in un periodo di  crisi economica.

Cirò- Continua lo spettacolare passaggio sui cieli di Cirò dei primi uccelli migratori, dopo il passaggio nei giorni scorsi delle Gru, è toccato ai Fenicotteri

Cirò- Continua lo spettacolare passaggio sui cieli di Cirò dei primi uccelli migratori,  dopo il passaggio nei giorni scorsi delle Gru, è toccato ai Fenicotteri. Specie verso valle in  località  Punta Alice che  non finisce mai di stupire, infatti l’esperto Mario Pucci ha avvistato proprio ieri  un magnifico esemplare di fenicottero rosa ( Phoenicopterus roseus) è stato avvistato nella zona padulosa di Punta Alice. L’avvistamento  è di notevole importanza per la biologia della specie che per la sua alimentazione  necessita di ambienti “particolari”. Uccelli di grandi dimensioni, i Fenicotteri rosa raggiungono anche i 180 cm di apertura alare. Frequentano soprattutto acque poco profonde, talvolta dolci ma prevalentemente salmastre o salate, perfino iper-saline. Come tutti gli uccelli che vivono in ambienti marini o comunque d’acqua molto salata, i fenicotteri rosa possiedono una ghiandola (ghiandola del sale), situata vicino agli occhi che permette di riversare il sale assunto in eccesso all’esterno del corpo dalle aperture delle narici. Il fenicottero rosa si alimenta prevalentemente di piccoli invertebrati, quali crostacei e larve ma anche di alghe e frammenti di piante acquatiche che trova a Punta Alice per riprendere le forze e continuare il viaggio per le aree di nidificazione. In Italia nidifica regolarmente in Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto ed è l’unica specie di fenicottero che nidifica in Europa. Vive anche in Africa e in Asia meridionale. In Europa lo troviamo in Francia (Camargue), Spagna, Turchia, Albania, Grecia, Cipro e Portogallo. In questi giorni sono stati avvistati altre due specie di interesse Comunitario una coppia di Cicogne bianche (Ciconia ciconia) e due Spatole (Platalea leucorodia)
Inoltre scrive in una nota Pucci- nel porto di Cirò Marina quest’anno hanno svernato tre Svassi maggiori. La specie si nutre di pesci che pesca all’interno del porto, tra cui Cefali e Spigole a riprova che le nostre acque non sono inquinate. L’area paludosa tra la Cervara e Punta Alice proprio per la sua biodiversità meriterebbe più attenzione da parte dei nostri politici.