martedì 23 luglio 2013

Cirò- Si è tenuta ieri presso la casa municipale la Conferenza stampa indetta dai sindaci della Contea del Cirò:Mario Caruso, Roberto Siciliani, Antonio Sicilia sulla neo-gestione dell’ex Giara da parte della società B.C.S.



Cirò- Si è tenuta ieri presso la casa municipale la Conferenza stampa indetta dai sindaci della Contea del Cirò:Mario Caruso, Roberto Siciliani, Antonio Sicilia sulla neo-gestione dell’ex Giara  da parte della società B.C.S. SRL  con sede a Spezzano Sila(CS), che avrà la gestione dello stabilimento industriale vitivinicolo e oleicolo sede anche del Pankrò. Si tratta di tre professionisti già con esperienze nel settore- importante manager nel settore vitivinicolo  nonché direttore commerciale Eugenio Barca che sarà l’amministratore unico della struttura; Roberto Castiglione di Cosenza direttore tecnico, agronomo di ampia esperienza in campo agricolo; ed il direttore amministrativo  Francesco Spataro  giovane imprenditore di Cirò. “Incamereremo le uve a partire dalla vendemmia 2014 ha dichiartato l’amministratore unico Eugenio Barca, anche se inizieremo già ad agosto a lavorare ed  ad occuparci della struttura in attesa che lo stabilimento, sarà completato di tutta la filiera necessaria alla trasformazione e commercializzazione. La nostra è una società nata di recente, prosegue Barca- dietro di noi non c’è nessun altro che i comuni e i viticoltori con cui andremo a collaborare, e sicuramente non vogliamo ingerenze di nessun tipo e da nessuno, perché se dovessimo avere sentore di qualcosa, saremmo costretti a  lasciare ed andare  via. Noi prosegue l’amministratore unico- metteremo il nostro impegno e professionalità, daremo un piano commerciale solido, le aziende e i viticoltori dovranno rispondere con la massima collaborazione, - non vogliamo dare fastidio alla concorrenza, visto che stiamo parlando del vino più noto in tutto il mondo, vogliamo solo aiutare i piccoli viticoltori. Per quanto riguarderà la distribuzione invece- partiremo prima nel territorio e poi la asterremo a tutto il territorio. Inviteremo qui i consumatori finali, ad assaporare i prodotti della Contea del vino e del Pankrò direttamente sul territorio e parteciperemo alle fiere più importanti del settore enogastronomiche come Parigi, Milano, Anuga(Colonia), in quest’ultima abbiamo già preso appuntamento per il mese di ottobre”. Per Caruso, si è trattato di sfruttare una buona  struttura per rilanciare il territorio- noi insieme agli altri sindaci ci abbiamo creduto mentre altri  in passato,  hanno criticato il nostro operato che oggi si rivela invece come un giorno di festa che rimarrà nella storia cirotana. Si tratta ha detto- di un percorso nuovo da realizzare a beneficio dei piccoli viticoltori. Chiederò interventi alla Regione per migliorare la viabilità agricola per consentire ai viticoltori di poter accedere ai propri vigneti. Inoltre conclude il sindaco Caruso- attraverso i Pisl  avremo la possibilità di creare intorno alla Contea del vino  un vero Polo enogastronomico con tutti i prodotti che ci rappresentano e a settembre organizzerò una riunione con tutti gli attori del comparto enogastronomico e i vignaioli presso il centro servizi per iniziare  una stretta collaborazione. “Ci abbiamo messo tanto coraggio- ha detto il direttore tecnico Roberto Castiglione, ci siamo innamorati subito del nome –la Contea del Vino, che spero diventerà  una parte della Calabria  sana. La nostra idea prosegue- nasce dalla valorizzazione che il territorio già possiede di natura, dall’esigenza che i viticoltori hanno di concentrare il loro prodotto sul mercato. Il nostro intento sarà quello di avvicinare il piccolo produttore che ora è abbandonato a se stesso, seguirlo per ottenere un prodotto di qualità e non di quantità, saremo un punto di riferimento per far conoscere il territorio con i suoi prodotti in tutto il mondo. Dunque non solo vino ma anche olio. Il personale che farà parte della struttura precisa Castiglione dovrà essere altamente  qualificato. Non accetteremo grossi produttori ma solo piccoli viticoltori con al massimo due ettari di vigneto questa sarà la partenza del nostro piano come da manifesto di interesse”.  “Negli anni passati ha detto il sindaco Roberto Siciliani- è mancato il dialogo tra il piccolo produttore e il trasformatore finale; non si è mai pensato a commercializzare il prodotto finale. Accolgo con piacere il vostro interesse di gratificare i piccoli viticoltori e mi auguro che gli operai che lavoreranno in futuro nello stabilimento saranno  selezionati tra i tre comuni della Contea del Cirò”. Per il sindaco Sicilia di Crucoli- è una giornata di festa, una scommessa vinta, mi auguro che in futuro si possa instaurare, un forte rapporto con il territorio ed il coinvolgimento di tutti nel rispetto delle esigenze di questo territorio, da parte nostra  invece, continueremo a  vigilare e controllare. Alla conferenza stampa presenti anche l’assessore agricoltura di Cirò Marina Nando Amoruso, il vice sindaco Francesco Paletta l’assessore agricoltura Giuseppe Mazziotti e l’assessore allo sport  Mario Romano di Cirò .