giovedì 6 agosto 2020

Cirò- L’associazione culturale “Le Quattro porte” comunica l’annullamento dell’evento "Incontri divini nel borgo antico"


Cirò- L’associazione  culturale “Le Quattro porte” comunica l’annullamento dell’evento "Incontri divini nel borgo antico"  per evitare assembramenti,  un appuntamento che ogni anno portava migliaia di persone nell’antico  borgo. L'evento cirotano tanto atteso del 12 agosto: Incontri divini nel borgo antico, quest'anno ha scritto in una nota il presidente Pierluigi Murgi, purtroppo non si svolgerà a causa del Covid19. Era la più grande manifestazione calabrese legata al mondo del vino, dell'arte e della cultura che ha avuto molto successo negli anni passati. " È stata una scelta molto dolorosa ma alla fine inevitabile. Sarebbe stato molto complesso organizzare l'evento - ha annunciato l'associazione in un comunicato - e sarebbe stato ancora più difficile poter garantire a tutti, organizzatori e visitatori, la piena sicurezza". Una decisione più che responsabile nell'attuale contesto di rischio per la salute, per questo a malincuore, l'associazione da appuntamento al 2021, anticipando che sarà una doppia edizione ricca di tante sorprese proprio per superare il disagio di quest'anno. Lo scorso anno il premio “Quattroporte 2019” era stato consegnato a  due illustri esponenti del cirotano: – Dott. Saverio Liotti, nato a Cirò nel 1931 e laureato in medicina e chirurgia all’Università di Perugia, ha ricoperto la cattedra di Biologia e Zoologia generale presso l’Università di Perugia e Palermo. Esperto di patologia cromosomica umana e biologia dei tumori. Fin dai primi anni della sua carriera accademica è stato accolto in qualità di socio nell’Accademia Medico Chirurgica di Perugia, nella società italiana di biologia sperimentale e nell’unione zoologica italiana; – Il Maestro Giuseppe Campagna, compositore, direttore d’orchestra, di banda e di coro, nato a Cirò nel 1925 e vissuto a Crotone, dove si è spento nel gennaio del 2019.  Si spera che questo grande evento ritorna l’anno prossimo più forte di prima e soprattutto in assenza  del covid19.