venerdì 8 febbraio 2013

Cirò- E’ il terzo raid vandalico in un mese quello ai danni dell’Istituto Omnicomprensivo di primo grado Luigi Lilio Sant’Elia,



Cirò- E’ il terzo raid vandalico  in un mese quello ai danni dell’Istituto Omnicomprensivo  di primo grado Luigi Lilio Sant’Elia, dove ancora una volta l’immobile viene preso di mira dai soliti ignoti  i quali ormai entrano ed escono indisturbati dal plesso, visto che le finestre, le tapparelle sono da anni danneggiati e chiunque forzandole lievemente  possono entrare dentro la scuola, devastando come hanno fatto in più riprese, esattamente sono stati tre gli episodi vandalici ai danni della scuola quest’anno tra gennaio e febbraio ed una nello scorso mese di Maggio, del plesso Sant’Elia.  Che l’edilizia scolastica calabrese non stesse bene non è una novità, ma almeno  aggiustassero le finestre e le porte di accesso, o un circuito di vigilanza,  per impedire simili atti vandalici che offendono la società civile e il luogo dove si formano le coscienze e la futura classe dirigente di una comunità. Questa volta a farne le spese sono state tre porte,  oltre a  numerose scritte offensive sui muri, naturalmente i vandali sono entrati come sempre  dalle solite finestre rotte. Già la scuola circa un mese fa aveva subito altri due attentati sempre nella notte : un allagamento delle aule, con numerosi danni alla struttura, e poi in un secondo tempo, quando il solito gruppetto è ritornato nel plesso hanno messo  a soqquadro le aule,  portando via qualche oggetto tra cui un computer portatile dei compiti che poi hanno abbandonato nel campo antistante la scuola,  un toner, e scritte offensive sui muri e sulle lavagne come svastiche e frasi  contro alcune insegnanti. Non contenti avevano buttato il contenuto di un toner di una stampante sul pavimento, rotto la stampante e sparso di polvere contenute nel distributore alimentare come cacao, caffè, zucchero sul pavimento, su cui  hanno lasciato molte impronte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cirò,  il maresciallo Diego Annibale coordinato dal capitano Fabio Falco i quali stanno indagando sui tre episodi  vandalici ai danni della scuola media. Sul posto è intervenuto anche il sindaco Mario Caruso. Intanto  la scuola è rimasta chiusa per consentire al personale Ata di ripristinare le aule.