giovedì 6 giugno 2013

“Attenti al lupo “ è il grido d’allarme lanciato in questi giorni da molti allevatori del cirotano,



“Attenti al lupo “ è il grido d’allarme lanciato in questi giorni da molti allevatori del cirotano, dove un branco di lupi in  7-8,  stanno facendo razzie di puledri, vitelli,  e pecore. Il branco da qualche anno, è sconfinato dalle montagne della Sila e sono riusciti a sopravvivere nei boschi del cirotano tra Bosco Donna Rosa e Favara dove lo scorso dicembre hanno assalito e sbranato cinque pecore in una sola notte, fino all’altro ieri dove in località Santa Venere,  hanno sbranato vitellini, puledri e persino attaccato un asino. Secondo il parere di molti allevatori, i lupi stanno ormai  colonizzando nuovi territori  approfittando del progressivo abbandono della montagna, e sicuramente a causa della scarsità delle loro prede naturali, sono riuscite ad occupare improvvisamente vaste aree del cirotano, espandendosi al di là delle montagne silane , dove sono ingenti i danni arrecati  ai pastori. Dunque il lupo è ormai sceso fino a Cirò, ormai c’è la certezza, oltre da parte  di vari  specialisti del settore, i lupi sono stati avvistati dagli allevatori anche   di giorno. Tante sono le carcasse rinvenute, e tanta è la rabbia degli allevatori che hanno subito i danni. Resta comunque un fatto interessante, scrive in una nota una esperta- se il lupo dalla Sila è sceso fino ai boschi del cirotano, questo la dice lunga sulla fauna silana che a quanto pare scarseggia, tanto da far migrare i suoi predatori naturali per altri territori. Comunque negli ultimi anni si è registrato una nuova invasione di lupi  in territori diversi dal loro habitat naturale, anni fa in località Corfu nel comune tra Carfizzi e Melissa  erano  stati avvistati alcuni  lupi, solo un anno fa nei boschi dell’Aussi nel comune di Crucoli i lupi avevano sbranato alcuni vitellini, così pure il località Malocretazzo nel comune di Umbriatico stessa sorte  per altrettanti vitellini e puledri, ma mai si era registrato la presenza così massiccia di lupi  nel territorio di Cirò come negli ultimi anni, forse il nostro ambiente e i nostri boschi, sono più sani di quanto si pensasse, dopo tutto , come hanno detto molti esperti interpellati:” sono zone "fortunate" dove c'è ancora il lupo”, non sono dello stesso parere però gli allevatori.