domenica 27 ottobre 2013

Cirò- Aggiudicazione provvisoria - Pisl i borghi di eccellenza - lavori di ristrutturazione e riqualificazione del centro storico di Ciro'” importo complessivo pari ad Euro 509.285,75. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto la ditta Giuseppe De Marco di Campana.



Cirò- Aggiudicazione  provvisoria - Pisl i borghi di eccellenza - lavori di ristrutturazione e riqualificazione del centro storico di Ciro'”    importo complessivo pari ad Euro 509.285,75. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto la ditta  Giuseppe De Marco di Campana. L’ importo complessivo è di  € 392.800,64, la durata dell'Appalto è di  366 giorni. La ditta ha offerto un  ribasso d'asta del 30,897 % da applicare sull'importo a base di gara di Euro 392.800,64 per cui l'importo di aggiudicazione risulta essere di Euro 264.816,61 oltre Euro 9.580,50 per oneri sulla sicurezza ed IVA come per legge. L'opera è finanziata tramite i PISL -POR Calabria FESR 2007/2013, Linea di intervento n. 8.2.1.4 dell'importo di Euro 509.285,74 -Progetto Integrato di Sviluppo Locale -I Borghi di Bisanzio -giusta convenzione datata 06.08.2013 della Regione Calabria. Responsabile del Procedimento è l’ Arch. Luigi Critelli; progettista - direttore dei lavori
arch. Giovanni Ciccopiede.
Questi invece  i lavori previsti  dall'appalto: Abbattimento di Carcere e Caserma in Via Sanzio;  Abbattimento di un fabbricato fatiscente in Via Casoppero;  Abbattimento di un fabbricato fatiscente in Vico Carmine;  Abbattimento di un fabbricato fatiscente in Corso Lilio; i quali mirano ad una riqualificazione del centro storico di Cirò mediante l'abbattimento di edifici fatiscenti i quali creeranno nuovi spazi urbanistici idonei alla riscoperta della storia e dell'architettura di Cirò ed inoltre che faciliteranno relazioni sociali, favorendo l'arresto della perdita di popolazione del centro storico a vantaggio dei comuni limitrofi costiere e la nascita della consapevolezza da parte della comunità locale dell'importanza del patrimonio e delle opportunità di sviluppo sostenibile ad esso collegato. Nello specifico: Intervento via Sanzio- Trattasi della demolizione di edifici (ex carceri e caserma) in muratura ormai in stato di abbandono, lo spazio urbanistico di circa 700 mq che si verrà a creare sarà composto da un belvedere fronte mare con parapetto in ferro alternato da pilastrini in c.a. rivestiti in pietra locale, una parte a verde nella parte interna precisamente a ridosso del palazzo Comunale ed il restante spazio a piazza. Lo spazio urbanistico avrà una pavimentazione in pietra naturali e locale che non contrasta con l'ambiente circostante, una sistemazione degli arredi urbani come panchine, fioriere, fontane e corpi illuminanti, sempre inerenti al luogo. Intervento via Casoppero- Trattasi della demolizione di un edificio a due piani fuori in muratura ormai in stato di abbandono, lo spazio urbanistico di circa 50 mq che si verrà a creare sarà necessario per migliorare la viabilità dell'intero rione Portello. Lo spazio urbanistico avrà una pavimentazione in pietra naturali e locale che non contrasta con l'ambiente circostante, presenterà degli arredi urbani come panchine, fontane e corpi illuminanti, sempre inerenti al luogo.Intervento corso Lilio- Trattasi della demolizione di un edificio a due piani fuori in muratura ormai in stato di abbandono, lo spazio urbanistico di circa 50 mq adibito a piazza, presenterà un struttura in c.a. a forma di arco necessario come opera di consolidamento delle strutture adiacenti, avrà una pavimentazione in pietra naturali e locale che non contrasta con l'ambiente circostante, parapetto in ferro battuto alternato da pilastrini in c.a. rivestiti in pietra locale presenterà degli arredi urbani come panchine, fontane e corpi illuminanti, sempre inerenti al luogo. Intervento vico Carmine- Trattasi della demolizione di un edificio a due piani fuori in muratura ormai in stato di abbandono, lo spazio urbanistico di circa 70 mq adibito a piazza, prevedrà il consolidamento degli speroni in muratura presenti a ridosso del dell'edificio limitrofo, la realizzazione di una copertura ad un edificio limitrofo avrà una pavimentazione in pietra naturali e locale che non contrasta con l'ambiente circostante, presenterà degli arredi urbani come panchine, fontane e corpi illuminanti, sempre inerenti al luogo.