domenica 20 ottobre 2013

Sospensione, in via cautelare, del consiglio comunale



Cirò- All’indomani dello scioglimento del comune di Cirò,  deliberato nella riunione del Consiglio dei Ministri, il quale ha affidato la gestione dell’ente a una commissione straordinaria,   il prefetto di Crotone, in attesa del perfezionamento dell’iter procedurale con la firma del Presidente della Repubblica e la registrazione della Corte dei Conti,  ricorrendo motivi di urgente necessità, riconducibili all’esigenza di garantire la normale attività amministrativa dell’ente locale, compromessa dal paventato clima di condizionamento degli organi elettivi, ha disposto la sospensione, in via cautelare, del consiglio comunale, del sindaco e della giunta municipale del comune di Cirò dalla carica ricoperta e da ogni altro incarico connesso. Questi i nominativi dei commissari prefettizi: il viceprefetto Umberto Pio Antonio Campini, il viceprefetto aggiunto Francesco Paolo D’Alessio e il funzionario economico finanziario, Massimiliano Pensabene.  Ieri 17 ottobre ai consiglieri comunali è stato notificato il preavviso di sospensione organi dell’Amministrazione comunale di Cirò ai sensi dell’art. 143 comma 5 del D. L.gs. n. 267/2000. Intanto l’ex sindaco Mario Caruso  rimane  in attesa del la notifica del decreto dello scioglimento e soprattutto delle annesse  motivazioni .