domenica 12 ottobre 2014

Cirò- “Ennesimo attacco alla diligenza … miseramente fallito!!!” è quanto scrive in una nota il segretario del pd di Cirò Francesco Marino, all’indomani delle primarie.



Cirò- “Ennesimo attacco alla diligenza … miseramente fallito!!!” è quanto scrive in una nota il segretario del pd di Cirò Francesco Marino, all’indomani delle primarie.” Domenica, 05 Ottobre, il Circolo del Partito Democratico di Cirò, qualora ve ne fosse bisogno, si legge nella nota-ha dato l’ennesima prova di maturità, infatti, dopo aver deciso, come sempre democraticamente e previo libero confronto, la linea politica da adottare, ha preso la decisione giusta, che premia l’esperienza e la competenza, perché, come in tutte le cose, anche in politica, non  si improvvisa e bisogna essere innanzitutto onesti con se stessi e capire che per avere risultati, bisogna lavorare e nel caso specifico, bisogna lavorare nel e con il Partito, anche con posizioni diverse, con scontri dialettici, che da sempre, arricchiscono la discussione e spesso fanno ottenere risultati migliori. Se così non fosse,prosegue-  si stravolgono le cose, si stravolge ad esempio, il senso delle elezioni primarie, strumento democratico ed utile, per persone “politicamente oneste e corrette”, nel corso delle quali ci si confronta e magari anche scontra, ma poi scelta la strada ed il mezzo, si viaggia tutti insieme e nella stessa direzione e quindi, si vota compatti per il partito, al di la dei risultati e dei personalismi, così, come noi avremmo fatto, qualora  le primarie avessero indicato Gianluca Callipo a candidato Presidente. Si lavora nel e con il Partito, così come, il Circolo di Cirò, da sempre, è abituato a fare e quindi, non si comprende lo spuntare di comitati, sponsorizzati o meno, fuori dal Partito e addirittura senza che il Circolo ne fosse informato, in cui non vi è un solo tesserato, ma nemmeno un solo simpatizzante, come tale manifestatosi, anzi tutt’altro, vi sono soggetti, che si sono posti sempre fuori dal Partito Democratico anzi contro e agli estremi opposti dello stesso”. E ancora scrivono- “Ma noi siamo aperti, sia metaforicamente, che materialmente per 365 giorni all’anno, al confronto con tutti, con il meglio che la Nostra Comunità esprime sia a livello politico (vi è poco a dire la verità), ma soprattutto a livello umano, sociale e professionale e quindi aspettiamo coloro i quali si sono attivamente impegnati nel corso delle ultime primarie e tutti coloro i quali hanno partecipato alle stesse, che non hanno, pertanto, bisogno di scorciatoie e/o promoter, ma devono, sempre se lo vogliono veramente, rispettare le regole che il Partito si è dato e le persone che da anni, operando nel rispetto di dette regole, hanno fatto nascere crescere e vivere quotidianamente questo Partito e portato  a raggiungere risultati come quello ottenuto, in un clima generalizzato di antipolitica e di caccia alle streghe”.