domenica 3 marzo 2013

Cirò- “Salvaguardia del patrimonio immateriale, una vetrina che metterà in mostra tutte le bellezze e le peculiarità delle tradizioni di Cirò attraverso il progetto dell’Unione delle Pro Loco dal titolo “Lezioni di Territorio



Cirò- “Salvaguardia del patrimonio immateriale, una vetrina che metterà in mostra tutte  le bellezze e le peculiarità  delle tradizioni di Cirò attraverso il  progetto dell’Unione delle Pro Loco dal titoloLezioni di Territorio - turismo sociale per l’integrazione culturale e ambientale degli immigrati” questa è stata la presentazione  del nuovo progetto ideato dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, associazione accreditata presso l’Unesco grazie ai risultati ottenuti sul campo con i numerosi progetti svolti in questi anni nell’ambito della salvaguardia e della tutela del patrimonio culturale immateriale italiano. A presentarlo ad una sala gremita  di associazioni e cittadini  il presidente della Pro-loco Cirò Rosaria Frustillo, il presidente regionale UNPLI Demo Martino e due rappresentanti dell’UNPLI nazionale, Luca Caroselli e Federico Ascani. Lo staff tecnico del progetto è rimasto nella città del vino e di Lilio dal 28 al  primo marzo, per portare avanti azioni di salvaguardia del patrimonio culturale locale e per raccogliere le testimonianze degli immigrati di prima e seconda generazione sul livello di integrazione all’interno della comunità. Tra le personalità intervistate dallo staff il fabbro Giuseppe Blefari e l’artista che detiene i saperi antichi di Cirò Salvatore Cariati. Il comune di Cirò, unico per la Calabria, è stato scelto come tappa laboratorio del progetto assieme ad altre 9 località di altrettante regioni italiane, selezionate in base alla presenza delle comunità di immigrati e al valore del patrimonio culturale immateriale locale. Alla presentazione è intervenuto il Presidente UNPLI Provincia di Crotone, Domenico Brizzi, e il presidente della Pro-Loco di Strongoli Bruno, il vice sindaco Paletta e l’assessore Romano. E’ un progetto questo hanno spiegato i responsabili, per sensibilizzare il territorio a tutelare e raccogliere tutte le tradizioni custoditi dagli anziani  creando così un archivio culturale e fotografico che alla fine  verranno depositato nella biblioteca nazionale dell’Unpli a disposizione delle università  e del turismo culturale che vorrà conoscere le bellezze tipiche cirotane. Alla fine del progetto inoltre sarà pubblicato un libro con tutte le schede di ogni paese interpellato con tutte le sue interviste e peculiarità, una sorta di grande vetrina turistica. Alla fine della serata una degustazione di prodotti multietnici  ha salutato i numerosi ospiti intervenuti.