domenica 7 aprile 2013

Cirò- Si chiama Diana la cagna di razza Beagle di Cirò che ha vinto il primo premio in località S. Domenica, a pochi passi dalla riserva dei cinghiali, da dove è partita l’undicesima edizione delle selezioni provinciali della Coppa Italia di caccia al cinghiale



Cirò- Si chiama Diana la cagna di razza Beagle di Cirò che  ha vinto il primo premio  in  località S. Domenica, a pochi passi dalla riserva dei cinghiali,  da dove è partita l’undicesima edizione delle selezioni provinciali della Coppa Italia di  caccia al cinghiale l’unica in tutta la Calabria. Cani di razza Beagle e Segugi  a seguito dei loro proprietari hanno dato vita a quello che è diventato un importante appuntamento sportivo che richiama giovani,  simpatizzanti e anche tanti turisti, visto l’eco suscitato negli ultimi anni quando alcuni di loro  sono arrivati sul podio nazionale.  Giudice di gara  sotto lo sguardo attento è stato Ivo Angeli di Perugia,  alla presenza del giudice federale Luigi Chiappetta di Cosenza, e del delegato della Fidc, Carmine Liotti. Dunque vincitrice nelle  prove singole svoltesi nel primo giorno di gara è risultata Diana, una vivace agnolina di razza beagle condotta da Francesco Vasamì di Cirò con 150 punti; al secondo posto Kira, un segugio dei Balcani che, guidata dal suo padrone, Eugenio Arrighi di Strongoli ha totalizzato 135 punti. Mentre due  segugi maremmani, Billy e Diana, condotti da Luigi Piscitelli di Pallagorio, si sono invece imposti nelle prove di coppia. La gara provinciale ha visto la presenza in campo del veterinario  Giuseppe Bruno, dalla collaborazione  del dottore Giuseppe Mancuso e dall’assessorato provinciale all’Agricoltura e caccia, Domenico Spataro. Prossima tappa sarà quella di  Maggio con  la competizione interregionale programmata a Potenza,   organizzato  dalla sezione provinciale della Federcaccia di Crotone che si affida al supporto logistico assicurato  dalla sezione comunale di Cirò,  presieduta da Francesco Zampino.