giovedì 14 agosto 2014

Cirò- Nasce “La bottega del vino” dell’azienza agricola “ Brigante” gestita da due giovani imprenditori Stefania Carè ed Enzo Sestito.



Cirò- Nasce “La bottega  del vino” dell’azienza agricola “ Brigante” gestita da due giovani imprenditori  Stefania  Carè ed Enzo Sestito. In una realtà dove il lavoro manca c’è invece chi se lo crea attraverso il prodotto cirotano per eccellenza: il vino. Producono  l’antico vino Doc  prodotto da selezionate vite di Gaglioppo e di Greco Bianco che crescono sulle generose colline del Brigante. Creta bianca e grigia ornata  da intensi profumi di macchia mediterranea come il biancospino la menta  selvatica, il giallo spino, il piraino , la ginestra ecc.  questi conferiscono ai vini prodotti, profumi senza eguali.  Sono tre i primi vini prodotti quest’anno che già hanno varcato  i mercati locali: Il bianco “Phemina”; il rosso”Etefe”; ed il rosè “Manyarì”.
“Phemina” è prodotto da sole  uve Greco bianco, è il bianco per eccellenza, si presenta
Morbido, vellutato e leggero, fruttato di limoni e pompelmo e di campanule selvatiche, giallo come la luna appena sorta, nata dalla pura creta del brigante; ”Etefe”è prodotto da sole  uve Gaglioppo, è il  rosso principale, si presenta  vellutato, secco, asciutto, fruttato di mandorle e prugne. Delicato al palato con sentore di cuoio, dissetato  dalla sola rugiada che nasce dalla  creta brigantina”. Ed infine “Manyarì”, prodotto da sole  uve Gaglioppo,  si presenta schietto fruttato e ricco di infiorescenze profumate, fiera figlia dalla sola  e nuda terra del “Brigante”, allevata dal  sole caldo dell’estate e null’altro. Vini questi che  conferiscono all’azienda e ai giovani imprenditori motivo per credere nelle proprie capacità,  che diventa economia per se stessi e per la comunità, in attesa che prenda piede l’Enoteca Regionale, un monito per i tanti giovani disoccupati che ancora cercano lavoro.