domenica 11 novembre 2012

Cirò- Presentato sabato scorso a Cirò “Codice Rosso” un dossier drammatico


Cirò- Presentato sabato scorso a Cirò “Codice Rosso” un dossier drammatico di Arcangelo Badolati, - giornalista e componente della commissione di ricerca sullo studio del fenomeno mafioso dell’Unical – che ha scritto  insieme al collega Attilio Sabato, componente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. I due scrittori e giornalisti sabato   sono intervenuti ad un affollato incontro nella sala consiliare di Cirò per presentare il loro libro: “Codice rosso”. “ E’ stato – ha detto Sabato - un atto di amore verso la Calabria; dedicato a tutte le vittime della malasanità; di fatto,  è un impietoso atto di accusa sulla  sanità pubblica e privata calabrese nel quale sono denunciate ruberie, sprechi indicibili, conclamati sistemi clientelari, infiltrazioni mafiose strategiche, ospedali fatiscenti, disinteresse e troppe, morti in corsia. Tra sprechi e scandali i calabresi sono costretti ad emigrare alla ricerca di cure, e mentre gli ospedali si sbrindellano e altri vengono chiusi ridimensionati, la gente muore di sanità. Nella sala consiliare, il Sindaco Mario Caruso ha fatto gli onori di casa nell’incontro con Luigi Adamo in rappresentanza della Misericordia; il deputato Nicodemo Oliverio,il quale  ha espresso il timore che l’accorpamento delle province porti ad una riorganizzazione delle Asp ulteriormente penalizzante per il crotonese e che mette a rischio anche l’elisoccorso di Cirò Marina, rimasto l’unico presidio in un territorio senza più ospedali e servizi sanitari. L’on. Oliverio ha sollecitato un’azione trasversale dei partiti per riscrivere un nuovo sistema sanitario che metta davanti all’economia, l’uomo. L’avv. Antonia Serra dell’Anfi, ha ricordato  invece  che di fronte a  negligenze, errori, occorre attivare gli organi di controllo e il ricorso perché l’omertà non copra più illegalità e abusi. Antonio Lento responsabile regionale del Movimento “Aurora Mediterranea”, ha evidenziato, infine, il ruolo determinante delle associazioni nel colmare le carenze nei servizi sociali. Uno squarcio di speranza nella trattazione del buio della sanità calabrese, è arrivato dall’associazione Euterpe che ha offerto al pubblico la magia del  flauto traverso di Margherita Russo.