venerdì 29 maggio 2015

Cirò- Studenti Liceali e bambini della primaria di Cirò primi nella Rassegna “Teatro a Scuola”.



Cirò- Studenti Liceali e bambini della primaria di Cirò primi nella Rassegna “Teatro a Scuola”. E’ avvenuto presso il gremito Auditorium del Filolao di Crotone, dove i cirotani del Liceo Scientifico Ilio Adorisio e della scuola primaria S.Elia sono stati premiati per essersi classificati primi nella Rassegna Teatro Scuola Città di Crotone. Firmata da Angelo Gallo, Presidente del Teatro della Maruca “uno spazio “off”, chiuso ai grandi circuiti ma capace di creare grandi emozioni”, la motivazione del premio dei liceali è un encomio solenne “Per il coraggio, la forza e la grande capacità degli allievi-attori,  che hanno saputo portare in scena una tematica così complessa quale sempre è quella della legalità;  per il messaggio della rappresentazione e la volontà di tenere viva la memoria di eventi che non possiamo e non dobbiamo dimenticare ma che non sempre sono scritti sui libri di storia” al pari di quella messa in nuce per i bambini della scuola primaria guidati da Marianna Punelli “Per la grande espressività raggiunta dagli allievi –attori;  per la bellezza e semplicità della scenografia;  per il tema trattato volto a sensibilizzare anche i più piccini;  per aver saputo evidenziare la generosità della Natura e l’avidità dell’uomo che spesso non si rende conto del male compiuto ai danni della stessa;  per la freschezza, l’impegno e la dedizione dei piccoli attori”.
 I Liceali guidati da registe di “eccellente eccezione” quali Filomena Caruso e Brunella Morrone, hanno rappresentato l’inedito di Egidio Romano “Ah, che mondo sognavamo”. In esso Francesco, Nicoletta,  Maria, Claudia, Margherita, Vincenzo, Francesca, Adele ed il resto della valente compagnia teatrale liceale, nel dramma del tema, a voce forte e chiara,  si chiedevano “Dov’è, dov’è mio figlio? Lo cerco da tanti anni e lo farò fin quando ci sarà una goccia di olio per la mia lanterna”. Il drammatico e coinvolgente dramma di Egidio Romano, raccontato in maniera magistrale dai liceali di Cirò, tratta di terrorismo e delle vittime di mafia, e tra esse di Falcone e Borsellino e Dodò e Lea Garafolo : un inno alla legalità in cui autorevole si   impone un lenzuolo bianco su cui scrivere, nell’affermazione della legalità,  un futuro diverso e senza violenze, nella certezza del diritto e contro ogni sopruso. I bambini della Primaria – pure primi nella  categoria corrispondente –hanno rappresentato “Abbracciamo un albero”, così come ricorda Marianna Punelli, “Per difendere il verde nelle nostre città. Per amare ed entrare in contatto con la natura. Per dare il benvenuto ai tanti alberi che metteremo a dimora durante la Festa dell’Albero Per salvare gli alberi dagli abbattimenti. Per abbracciare la conoscenza e la cultura dell’ambiente. Per lanciare un messaggio di pace e di interculturalità”. Angela Corso, presente alla premiazione così come alla giornata dell’ 8 maggio (di esibizione delle attività in Rassegna) non nasconde la soddisfazione dei risultati conseguiti dagli alunni dell’Omnicomprensivo, di recente pure accolti autorevolmente nei più alti scranni della democrazia istituzionale calabrese. “Ringrazio gli organizzatori della Rassegna per l’opportunità offerta alla intera provincia di Crotone, la prof.ssa Liperoti referente della Rassegna, tutti i docenti presenti, gli studenti e i miei bambini.  Gli obiettivi primari dell’attività teatrale, così come recita il manifesto di progetto, tra cui “l’acquisizione di competenze relazionali e comunicative” nonché l’opportunità del fare teatro, ossia di ”interagire con il territorio, di tutelarne la storia, tradizioni e cultura, di difenderne la memoria e di promuoverne la crescita”,  sono stati pienamente raggiunti. Con gli organizzatori della Rassegna bisogna collaborare per costruire occasioni di “incontri e di scambi culturali tra scuole” e per interagire più proficuamente con le Istituzioni e con le associazioni culturali presenti sul territorio”.