martedì 8 luglio 2014

Cirò- Spiaggia incontaminata acque cristalline ben due vele da parte di Legambiente, una spiaggia che confina con l’area SIC delle Dune e della ginestra bianca, ma c’è solo un particolare, a fare scappare ultimamente i bagnanti sono la presenza di una mandria di capre che eventualmente anche loro hanno deciso insieme al pastore che li custodisce, si trascorrere le “ferie” sulla spiaggia tra Marinella e 91



Cirò- Spiaggia incontaminata acque cristalline ben due vele da parte di Legambiente, una spiaggia che confina con l’area SIC delle Dune e della ginestra bianca, ma c’è solo un particolare, a fare scappare ultimamente i bagnanti sono la presenza di una mandria di capre che  eventualmente anche loro hanno deciso insieme al pastore che li custodisce, si trascorrere le “ferie” sulla spiaggia tra Marinella e 91. L’arenile è disseminato dagli escrementi delle capre, le aree di spiaggia dove si fermano sono puzzolenti e sporche,  domenica scorsa alcune famiglie con bambini, che usualmente vengono a trascorrere le vacanze nel cirotano, sono state disturbate da una mandria di capre, il gruppo è scappato dalla spiaggia non prima però di inveire contro  il loro pastore per allontanarle. “Noi pretendiamo che la spiaggia sia pulita, ho dei bambini e non possono giocare  nemmeno sulla spiaggia- ci riferisce la signora R.G. , qui tutto è disseminato di feci, come possiamo sdraiarci a prendere il sole, dovrebbero intervenire  chi di competenza a salvaguardare spiaggia e bagnanti”. Non è possibile  sporcare una delle spiagge più incontaminate del crotonese, dove ancora  fauna e flora si mantengono inalterati rispettando quella biodiversibilità che fanno di questa area una perla del cirotano. Qui infatti , oltre alla presenza della ginestra bianca, fiorisce anche il giglio di Mattioli ed il papavero cornuto, e nidifica la tartaruga di mare Caretta caretta. Chi consente  che capre o altri animali domestici possano pascolare liberamente su queste aree, fa un danno all’ambiente e alla salute, funghi e dermatiti potrebbero diffondersi arrecando danni ai bagnanti e ai tanti turisti, se non scappano prima, visto che ogni anno scelgono proprio queste splendide località per trascorrere le loro vacanze al mare.