mercoledì 15 febbraio 2012

Resoconto di fine mandato del sindaco Mario Caruso


Cirò- Resoconto di fine mandato del sindaco Mario Caruso dei  lavori pubblici dopo cinque anni di amministrazione, sono stati presentati  in una sala consiliare gremita di simpatizzanti e politici sabato sera. Dopo la presentazione dei lavori il sindaco ha inaugurato la nuova sede del partito “Io Sud” a cui sono confluiti oltre il sindaco, anche tutta la giunta: Murano, Santoro, Romano, ed il vice sindaco Stasi, quest’ultimo  è stato nominato anche commissario del neo partito.  Tra  le priorità che l’amministrazione uscente intende lasciare ai posteri ha detto Caruso:”sono i lavori  di urbanizzazione della zona a mare della Marinella per costruire  alloggi ecocompatibili nel rispetto delle dune e della Ginestra bianca per i cirotani, -se la zona a mare non si sviluppa la nostra zona a monte morirà ha detto Caruso. 

Il mio compito adesso a fine mandato è quello di lasciarvi uno strumento valido che possa aiutarvi domani a far crescere  l’economia del paese”.  “I lavori  totali eseguiti durante la nostra gestione amministrativa prosegue  il primo cittadino- sono stati di ben 13.298.000,00 di euro, mentre i nuovi lavori  da noi programmati  per i prossimi anni sono di Euro 2.650.000,00, per un totale generale delle attività amministrativa 2007-2012 di Euro 15.948.000,00 ”.  Tra i lavori completati l’ex Giara che vedrà la sua inaugurazione il prossimo 9 marzo con la Contea del Cirò di cui fa parte anche Cirò Marina, Crucoli e Melissa, una struttura  di 7 mila ettolitri di vino che ospiterà anche tutta la filiera del vino e dell’uva, la struttura è stata adeguata anche per produrre olio, oggi anche sede del PAN KRO paniere dei prodotti tipici della Provincia di Crotone.

 Dunque Cirò finalmente ha  una cantina che dovrà servire -ha detto il sindaco:” i piccoli agricoltori e vitivinicultori della contea del Cirò, bisogna che la viticoltura diventi il benessere di questo paese”.   

E ancora conclude il sindaco Caruso:” Per questo dobbiamo insieme  costruire un nuovo percorso con chi  ama questo paese e vuole che si sviluppi, rinnovandoci, facendo anche un passo indietro, cercando il più possibile un dialogo, noi ci apriamo politicamente a tutti, siamo anche capaci di metterci da parte se occorre, ma se questo non succede  difenderemo il nostro operato e ci rimettiamo in gioco, non possiamo permettere che Cirò sia gestito da  signorotti di 50 anni fa”.